Lorenzo Pellegrini, capitano della AS Roma, ha recentemente condiviso la sua esperienza e la sua passione per lo sport con i ragazzi della scuola primaria “Fiume Giallo”, parte dell’Istituto Comprensivo Matteo Ricci di Roma. Questo evento, organizzato da Sport e Salute in collaborazione con Adidas, ha avuto come obiettivo principale quello di contrastare il fenomeno del drop-out sportivo e promuovere una cultura del movimento tra i più giovani. Circa 100 bambini hanno avuto l’opportunità di incontrare il calciatore, ascoltare i suoi racconti e partecipare a momenti di gioco e divertimento.
L’importanza del derby e dei trofei
Durante l’incontro, Pellegrini ha rivelato che il suo gol più bello è stato quello segnato su punizione contro la Lazio, un momento che ha segnato la sua carriera e la storia del derby romano. La rivalità con la Lazio è una delle più accese nel panorama calcistico italiano, e il centrocampista giallorosso ha saputo trasmettere ai ragazzi l’importanza di questi momenti speciali. “Quanti trofei ho vinto? Ne ho vinta una di coppa con la Roma, la Conference League, ma è come se ne valesse mille”, ha affermato con entusiasmo.
La vittoria della Conference League, avvenuta il 25 maggio 2022, ha rappresentato un traguardo storico per la Roma, poiché è stata la prima edizione di questa competizione. La squadra, guidata dall’allenatore José Mourinho, ha battuto il Feyenoord nella finale giocata a Tirana, regalando ai tifosi giallorossi un momento indimenticabile. Pellegrini, in qualità di capitano, ha avuto un ruolo fondamentale nel condurre la squadra verso questo successo, e il suo legame con la città e con il club è palpabile.
Il valore educativo dello sport
Oltre a parlare delle sue esperienze sul campo, Pellegrini ha voluto sottolineare l’importanza dello sport nella vita dei giovani. “Lo sport, da bambino, è stato il mio spazio di libertà: il posto dove potevo esprimermi, stare con gli altri e imparare il rispetto delle regole”, ha spiegato. Queste parole risuonano come un invito a tutti i genitori e insegnanti a riconoscere il valore educativo e formativo dello sport. L’atleta ha aggiunto che è fondamentale portare lo sport nelle scuole e farlo vivere ai bambini nel modo giusto, senza pressioni e con entusiasmo.
Ecco alcuni punti chiave evidenziati da Pellegrini:
- L’amore per il movimento: Se un ragazzo si innamora del movimento da piccolo, quello rimane per tutta la vita.
- Formazione di persone: Lo sport non serve solo a formare atleti, ma persone più sicure, unite e forti.
- Costruire una società migliore: La pratica sportiva contribuisce a creare una società più coesa e responsabile.
Iniziative per il futuro
Quello di Roma è stato solo il primo di sei eventi nazionali previsti, ognuno con un tema specifico, ma tutti con un obiettivo comune: combattere il drop-out e rimettere il benessere al centro del sistema Paese. Questi incontri prevedono workshop, lezioni e momenti di confronto con grandi atleti, trasformandosi in occasioni educative di grande valore sociale. Lo sport diventa così un veicolo di energia, resilienza, rispetto, spirito di squadra e partecipazione attiva.
L’incontro ha visto anche la presenza di Valerio Vermiglio, moderatore dell’evento e membro del Team Illumina di Sport e Salute, che ha facilitato il dialogo tra Pellegrini e i ragazzi. La presenza di un atleta di alto livello come Pellegrini rappresenta un modello per i giovani, che possono ispirarsi alle sue parole e al suo percorso. La figura del calciatore, infatti, va oltre il mero aspetto sportivo; Pellegrini incarna valori come la dedizione, il rispetto e la passione, elementi fondamentali per affrontare le sfide della vita.
Iniziative come quella di oggi sono sempre più necessarie, specialmente in un periodo storico in cui molti giovani abbandonano le attività sportive per vari motivi, tra cui la mancanza di tempo, di interesse o di opportunità. Attraverso il dialogo e la condivisione di esperienze, si cerca di motivare i ragazzi a rimanere attivi e coinvolti nel mondo dello sport, rendendo l’attività fisica una parte integrante della loro vita quotidiana.
Pellegrini, con il suo impegno e la sua passione, rappresenta un esempio tangibile di come lo sport possa influenzare positivamente la crescita dei giovani, contribuendo a formare non solo atleti, ma anche cittadini consapevoli e responsabili. La sua testimonianza, unita a quella di altri sportivi, può svolgere un ruolo cruciale nel guidare le nuove generazioni verso un futuro migliore, in cui il movimento e la salute siano al centro delle loro vite.
