Palladino svela la sua visione: Ecco l’Atalanta dei miei sogni

Palladino svela la sua visione: Ecco l'Atalanta dei miei sogni

Palladino svela la sua visione: Ecco l'Atalanta dei miei sogni - ©ANSA Photo

Luca Baldini

6 Febbraio 2026

Raffaele Palladino, allenatore dell’Atalanta, ha recentemente espresso la sua soddisfazione dopo una vittoria convincente per 3-0 contro la Juventus nei quarti di finale di Coppa Italia. In un’intervista post-partita, ha dichiarato: “L’Atalanta che vorrei sempre è questa. Spirito, unione, mentalità e aggressività: ho visto un’Atalanta tosta.” Questa affermazione riassume perfettamente la sua visione per la squadra, che sta cercando di costruire una mentalità vincente in ogni competizione.

Importanza della concentrazione

Palladino ha sottolineato l’importanza di mantenere alta la concentrazione anche nelle partite che sulla carta sembrano meno impegnative. “Quando cadiamo nel tranello delle partite sulla carta meno impegnative, sono io il primo responsabile,” ha affermato. La squadra ha ampi margini di miglioramento e il tecnico si aspetta conferme già nel prossimo incontro di campionato contro la Cremonese. “Lunedì voglio conferme,” ha rimarcato, evidenziando la necessità di mantenere un livello di prestazione costante.

Carattere e determinazione

La vittoria contro la Juventus non è stata solo una questione di punteggio. Palladino ha elogiato la squadra per la sua capacità di mostrare carattere e determinazione. “Abbiamo dimostrato di poter essere competitivi e di tenere alla Coppa Italia: vogliamo andare fino in fondo e provare a vincerla,” ha proseguito. La solidità difensiva è stata fondamentale:

  1. “Dietro sono stati coraggiosi ad accettare i duelli.”
  2. “Davanti siamo stati bravi a sapere quando attaccare.”

Questo equilibrio tra difesa e attacco è stato un aspetto chiave della prestazione dell’Atalanta.

La profondità della rosa

Particolare attenzione è stata riservata al lavoro di De Roon ed Ederson, che hanno giocato una partita eccezionale in fase di pressing, contribuendo a ridurre il possesso palla della Juventus. Palladino ha riservato parole di elogio anche ai subentrati, Sulemana, Krstovic e Pasalic, sottolineando come ogni giocatore abbia un ruolo fondamentale per il successo della squadra. Questa profondità della rosa è un elemento cruciale per affrontare un calendario fitto di impegni, tipico della stagione calcistica.

Un aspetto emotivo della partita è stato il legame di Palladino con la Juventus, squadra contro cui ha giocato in passato. “Sentivo questa partita in modo particolare, giocavo contro il mio passato,” ha rivelato. Affrontare la Juventus significa confrontarsi con una mentalità vincente, e Palladino ha ben capito che ogni partita contro i bianconeri è un’opportunità per misurarsi al massimo livello. Il fattore ambientale ha avuto un ruolo determinante anche in questo incontro, con lo stadio che si è trasformato in una vera e propria bolgia. “Ci siamo fatti trascinare dai tifosi a cui dedichiamo la vittoria,” ha aggiunto Palladino, riconoscendo l’importanza del supporto della tifoseria.

La capacità dell’Atalanta di affrontare le difficoltà in campo è un segnale positivo per il futuro. Palladino ha sottolineato che la squadra sta iniziando a “leggere bene nelle difficoltà della partita,” un segno di maturità e crescita. La partita contro la Juventus ha dimostrato che l’Atalanta non è solo una squadra che gioca bene, ma è anche in grado di sopportare la pressione e di rispondere alle sfide in modo efficace.

Inoltre, Palladino ha parlato del giovane Ahanor, espulso in una partita precedente contro il Como, definendo la sua risposta come quella che si aspettava da lui e da tutto il gruppo. Questo è un chiaro segnale della fiducia del tecnico nei confronti dei giovani talenti, un aspetto che contraddistingue la filosofia dell’Atalanta, sempre attenta alla valorizzazione dei giovani calciatori.

La Coppa Italia rappresenta una delle opportunità più importanti per l’Atalanta di conquistare un trofeo, e la vittoria contro la Juventus è un passo fondamentale in questa direzione. Palladino sa bene che per arrivare in fondo, la squadra dovrà mantenere la stessa intensità e determinazione mostrata nell’ultimo incontro. La sfida contro la Cremonese sarà un altro test importante per verificare la continuità delle prestazioni.

In conclusione, l’Atalanta di Palladino sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per competere ai massimi livelli. La combinazione di spirito di squadra, talento e la spinta dei tifosi potrebbe rivelarsi vincente, non solo in Coppa Italia, ma anche nel campionato. La stagione è ancora lunga e piena di insidie, ma con un atteggiamento come quello mostrato contro la Juventus, i nerazzurri potrebbero davvero aspirare a grandi traguardi.

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