Oklahoma domina gli Warriors, Philadelphia conquista Boston

Oklahoma domina gli Warriors, Philadelphia conquista Boston

Oklahoma domina gli Warriors, Philadelphia conquista Boston - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

12 Novembre 2025

La stagione NBA continua a sorprendere gli appassionati con prestazioni mozzafiato e risultati inaspettati. In quest’ultima giornata di gare, i Thunder di Oklahoma City hanno messo in mostra un gioco dominante, schiacciando i Golden State Warriors con un punteggio finale di 126-102. La squadra di casa ha potuto contare, ancora una volta, su Shai Gilgeous-Alexander, che ha messo a segno 28 punti e distribuito 11 assist, dimostrando di essere uno dei protagonisti indiscussi di questo avvio di stagione.

Oklahoma City continua a stupire

Oltre a Gilgeous-Alexander, il giovane talento Chet Holmgren ha fornito un contributo significativo con 23 punti e 11 rimbalzi. La sua presenza sotto canestro ha reso la vita difficile agli avversari e ha messo in evidenza la crescita costante dei Thunder, che continuano a stupire per la loro solidità e coesione. Nonostante il ritorno della star Stephen Curry, che ha segnato 11 punti in 20 minuti, i Warriors non sono riusciti a trovare il ritmo giusto. Jimmy Butler ha chiuso la partita con 12 punti, mentre Jonathan Kuminga ha realizzato 13 punti, ma il team di San Francisco ha faticato a trovare soluzioni offensive.

Con questo successo, Oklahoma City si mantiene in cima alla Western Conference, vantando il miglior record della NBA con 11 vittorie e una sola sconfitta. La squadra di coach Mark Daigneault si sta rivelando una seria contendente per i playoff, e il loro gioco frizzante e dinamico è un segnale chiaro delle ambizioni della franchigia.

I Knicks continuano a vincere

Nella stessa serata, i New York Knicks hanno continuato la loro striscia positiva, rimanendo imbattuti in casa dopo aver battuto i Memphis Grizzlies con un punteggio di 133-120. Questa vittoria rappresenta la settima per i Knicks e la quinta consecutiva, consolidando la loro posizione nei playoff. La star della serata è stato Jalen Brunson, che ha chiuso con 32 punti e 10 assist, sostenuto da Karl-Anthony Towns, che ha messo a referto 21 punti e 13 rimbalzi, e Mikal Bridges, autore di 22 punti. La prestazione offensiva del quintetto di New York è stata notevole, con un gioco fluido e ben organizzato.

Dall’altro lato, i Grizzlies stanno attraversando un periodo difficile, avendo perso sei delle ultime sette partite. Questa situazione ha sollevato interrogativi sulle capacità della squadra di reagire e tornare sulla retta via, in particolare dopo le aspettative elevate che avevano prima dell’inizio della stagione.

I Nuggets e i Raptors si affermano

Un altro match interessante è stato quello tra i Denver Nuggets e i Sacramento Kings, dove i Nuggets hanno esteso la loro striscia vincente a cinque partite con un punteggio di 122-108. Nikola Jokic ha messo in mostra il suo talento straordinario, realizzando ben 35 punti e confermandosi leader della squadra. In questa stagione, il centro serbo ha una media impressionante di 25,2 punti, 11,4 assist (che lo pone al primo posto nel campionato) e 13,2 rimbalzi a partita. La sua versatilità e la capacità di influenzare il gioco lo rendono uno dei giocatori più temuti e rispettati della lega.

A Brooklyn, i Toronto Raptors hanno ottenuto una vittoria importante contro i Nets, battendoli 119-109. Questa vittoria segna la quinta nella loro ultima sei partite, un segnale positivo per i Raptors, che stanno cercando di risalire la classifica. La squadra canadese ha mostrato una buona chimica e una difesa solida, elementi chiave per il loro successo in questa stagione.

Philadelphia compie un’impresa

Nel frattempo, i Philadelphia 76ers hanno compiuto un’impresa straordinaria rimontando un deficit di 22 punti per sconfiggere i Boston Celtics con un punteggio di 102-100. Nonostante i 24 punti di Jaylen Brown, i Celtics non sono riusciti a mantenere il vantaggio, e la determinazione dei Sixers ha pagato. Questa vittoria è stata fondamentale per Philadelphia, che cerca di affermarsi come una delle squadre più competitive dell’Est.

Infine, a Salt Lake City, gli Utah Jazz hanno travolto gli Indiana Pacers con un punteggio sorprendente di 152-128. Lauri Markkanen ha brillato con una prestazione eccezionale, chiudendo con 35 punti, mentre il rookie Ace Bailey ha contribuito con 20 punti. Nonostante i 27 punti di Pascal Siakam e i 25 di Andrew Nembhard per i Pacers, la squadra non è riuscita a fermare l’ondata offensiva dei Jazz.

Questi risultati dimostrano l’alta competitività della NBA in questa stagione, con squadre che lottano per affermarsi e altre che cercano di risollevarsi da momenti difficili. Con il proseguire della stagione, le dinamiche della lega potrebbero continuare a cambiare, regalando agli appassionati di basket momenti indimenticabili e partite avvincenti.

Categorie NBA
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