Non solo Sinner, il ranking sorride all’Italia: esultano i tifosi

L’Italia del tennis, e non solo, può sorridere sia per i grandi risultati ottenuti da Jannik Sinner che da altri giovani tennisti.

Con l’arrivo del mese di gennaio, di fatto, la luce dei riflettori non è più solo sul calcio, ma anche sul tennis. Quest’ultimo, infatti, è diventato ormai il secondo sport più seguito nel nostro paese. I due grandi fautori di questa riscoperta di questa disciplina sono sicuramente il romano Matteo Berrettini e l’altoatesino Jannik Sinner

Risultati tennis italiano
Grandissimo momento del tennis italiano (LaPresse) wigglespor.it

Il primo, oltre a vari tornei vinti come il Queen’s e Stoccarda, ha raggiunto nel 2021 la finale di Wimbledon (poi persa contro l’alieno Novak Djokovic), mentre Jannik Sinner è stato il grande protagonista del 2023. L’altoatesino, infatti, ha ottenuto dei risultati davvero straordinari, tra cui la vittoria a Toronto del suo primo Master 1000.

A fine del 2023, poi, l’altoatesino ha raggiunto sicuramente il suo top, visto che prima ha perso la finale delle ATP Finals di Torino contro Novak Djokovic e poi è stato l’uomo in più dell’Italia di Filippo Volandri nello storico successo dello scorso novembre della Coppa Davis. Una volta iniziata la nuova stagione, di fatto, Sinner, e non solo, ha confermato il grande momento del tennis italiano.

Oltre a Jannik Sinner, anche Cobolli ed Arnaldi fanno sorridere il tennis italiano

L’altoatesino, per la seconda volta nella sua carriera, ha infatti raggiunto la semifinale di un grande Slam, ovvero gli Australian Open. Il suo ultimo passo prima della finale sarà ancora una volta Novak Djokovic. Il percorso di Sinner al primo Slam della stagione, almeno fino a questo momento, è stato netto, visto che ha vinto sempre per 3 set a 0.

Grandi risultati di Cobolli
Cobolli è stato una delle sorprese degli ultimi Australian Open (Ansa Foto) wigglesport.it

Jannik Sinner, di fatto, ha ‘stracciato’ anche il forte Rublev ai Quarti di finale. Quest’ultimo, infatti,  è riuscito a contrastare l’attuale numero 4 al mondo solo nel secondo set, poi comunque perso al tie-break. Tuttavia, oltre  l’altoatesino, il nostro movimento può esultare anche per i risultati di altri tennisti italiani: da Flavio Cobolli, passando per Lorenzo Musetti, a Matteo Arnaldi.  

Il primo, di fatto, è stato tra le grandi sorprese degli Australian Open, visto che è arrivato fino al terzo turno, dove ha perso con il padrone di casa De Minaur. Lorenzo Musetti, ha sì perso al secondo turno con il francese Van Assche, ma è ancora tra i primi trenta al mondo. Mentre Matteo Arnaldi ha migliorato il suo best ranking, ovvero il 41esimo posto nella classifica ATP. Nel frattempo, però, tutta l’Italia spera che Jannik Sinner possa battere venerdì Djokovic, conquistandosi così la sua prima finale in uno Slam. 

Impostazioni privacy