Il Tennis Club Parioli ha recentemente celebrato un evento straordinario, dedicato a uno dei più grandi tennisti italiani, Nicola Pietrangeli. Durante una serata memorabile, è stato inaugurato ufficialmente il campo n. 4, intitolato al leggendario atleta, un gesto che non solo onora la sua carriera, ma anche l’eredità che ha lasciato nel mondo del tennis italiano. La cerimonia ha riunito numerosi ospiti, tra cui il vicepresidente del club, Roberto de Lieto, e il giovane tennista Flavio Cobolli, fresco vincitore di una partita di Davis, insieme ai figli di Pietrangeli, Marco e Filippo.
un tributo a un grande campione
La serata è iniziata con un lungo applauso in onore di Pietrangeli, sottolineando il suo contributo al tennis e l’impatto su generazioni di tennisti e appassionati. Roberto de Lieto ha letto un messaggio del presidente del TC Parioli, Paolo Cerasi, assente per motivi di salute. Nel suo messaggio, Cerasi ha dichiarato: “È un onore annunciare che da oggi il campo n. 4 sarà intitolato al nostro socio onorario, Nicola Pietrangeli. È una giornata che unisce le generazioni.”
Nicola Pietrangeli, nato il 11 luglio 1933 a Roma, è stato un pioniere del tennis italiano, vincitore di due titoli del Roland Garros (1959 e 1960) e di numerosi altri tornei internazionali. Oltre al suo talento, Pietrangeli è conosciuto per il carisma e lo spirito sportivo, che lo hanno reso una figura amata sia dai fan che dai colleghi. Con questa cerimonia, il TC Parioli ha voluto rendere omaggio a un uomo che ha contribuito a mettere il tennis italiano sulla mappa mondiale.
aneddoti e ricordi
Durante l’evento, Marco e Filippo Pietrangeli hanno svelato la targa commemorativa, condividendo aneddoti affettuosi sul padre. Hanno raccontato di come Nicola avesse iniziato a giocare al “vecchio Parioli”, un luogo che ha segnato i suoi primi passi nel tennis. Filippo ha divertito i presenti con un ricordo: “Poi scavalcava la rete e andava a giocare a calcetto.” Marco ha invece ricordato una battuta che il padre faceva sempre a Gianni Rivera, noto calciatore e amico, suscitando risate tra il pubblico.
Il messaggio di Flavio Cobolli ha rappresentato un momento toccante della serata. “Volevo mandare un ultimo saluto a Nicola. È stata una persona importante per tutti noi,” ha dichiarato il giovane tennista. Cobolli ha espresso la sua gratitudine per il supporto ricevuto nella carriera, evidenziando l’importanza del lavoro e della dedizione nel raggiungere i propri obiettivi. Durante la cerimonia, il circolo ha omaggiato Cobolli con un gilet griffato TC Parioli, simbolo del legame tra le nuove generazioni di tennisti e la tradizione del tennis italiano.
un futuro luminoso per il tennis
La serata si è conclusa con la premiazione delle attività del circolo, dove i giovani talenti sono stati premiati da Cobolli. Questo gesto evidenzia l’impegno del TC Parioli nel promuovere il talento giovanile e nel continuare a investire nel futuro del tennis. Per Cobolli, la serata non è finita qui; ha in programma di trascorrere una cena di Natale con la nonna, prima di partire per l’Australia per la nuova stagione, segnando l’inizio di un nuovo capitolo nella sua carriera.
L’intitolazione del campo n. 4 a Nicola Pietrangeli rappresenta non solo un tributo a un grande campione, ma anche un simbolo di continuità e passione per il tennis, che vive nel cuore di atleti e appassionati. La serata al TC Parioli ha dimostrato come il tennis possa unire e celebrare le sue icone, mantenendo viva la memoria di chi ha dedicato la propria vita a questo sport.
