Dopo mesi di assenza e polemiche, il club annuncia ufficialmente il ritorno dello storico speaker: si ricompone un legame forte con il tifo organizzato
Meta descrizione: Decibel Bellini torna a fare lo speaker allo stadio Maradona. Il Napoli risolve il caso che aveva generato tensioni con i tifosi.
Dopo mesi di tensioni, proteste e dichiarazioni incrociate, il Napoli ha annunciato il ritorno di Decibel Bellini come speaker ufficiale allo stadio Diego Armando Maradona. La notizia è arrivata nel pomeriggio del 30 agosto 2025, con una nota del club diffusa attraverso i propri canali ufficiali. Bellini, voce storica delle partite casalinghe del Napoli, era stato rimosso all’inizio della stagione precedente, dando il via a una lunga e delicata frattura tra la società e una parte del tifo organizzato. Il suo ritorno segna non solo una riconciliazione pubblica, ma anche un passo concreto verso il ripristino del rapporto con la tifoseria più calda del Maradona, spesso divisa e silenziosa negli ultimi mesi.
Ritorno ufficiale e clima di distensione
La decisione è arrivata in un momento in cui il club era sotto pressione da più fronti, compreso quello della comunicazione con i tifosi. Con un post semplice ma inequivocabile, “Welcome back Decibel”, accompagnato da un video in cui Bellini torna in cabina microfono, il Napoli ha chiuso un capitolo che aveva creato non pochi malumori, anche interni allo stadio.

Bellini tornerà già dalla prossima gara casalinga, quella contro il Genoa, prevista per domenica 1 settembre. Niente annunci sensazionalistici, solo una comunicazione diretta, che ha fatto il giro dei social nel giro di pochi minuti. Lo speaker, dal canto suo, ha risposto con un “ci vediamo presto”, accompagnato da un breve video girato proprio dallo stadio Maradona.
Il suo allontanamento, avvenuto nella scorsa stagione, non era mai stato ufficialmente motivato dalla società. Secondo fonti vicine all’ambiente partenopeo, la scelta era legata a una nuova strategia di comunicazione interna che prevedeva un tono più istituzionale negli stadi, ma la mossa si è rivelata poco popolare. Gli ultras avevano risposto con cori di protesta e lunghi silenzi durante le partite, soprattutto nei primi tempi. Il caso era diventato simbolico, soprattutto in un momento delicato per il club, ancora alla ricerca di una stabilità dopo il cambio di allenatore e i deludenti risultati sportivi.
Il ruolo di Bellini nel legame con i tifosi
Daniele Decibel Bellini, negli anni, era diventato più di una semplice voce allo stadio: il suo modo energico di annunciare i giocatori, la complicità costruita con i tifosi durante i gol e le esultanze, avevano fatto di lui un simbolo riconosciuto, quasi insostituibile. La sua assenza si era fatta sentire, non solo tra gli ultras, ma anche tra i più giovani, abituati a quella voce roca e coinvolgente che dava vita al pre-partita.
L’interruzione del rapporto aveva creato un vuoto sonoro che neanche i tentativi di nuovi speaker erano riusciti a colmare. Lo stesso Bellini, in diverse occasioni, aveva ribadito il suo amore per la squadra, ma aveva evitato polemiche dirette. Nella primavera scorsa, alcune indiscrezioni avevano fatto pensare a un possibile rientro, poi smentito. Oggi, la conferma ufficiale.
Molti tifosi, già nelle prime ore dopo l’annuncio, hanno espresso soddisfazione. Alcuni gruppi organizzati hanno ripubblicato vecchi video di Bellini al microfono con didascalie di approvazione, altri hanno ricordato episodi iconici, come l’annuncio dei gol di Hamsik o Cavani, accompagnati da quell’ormai celebre “chi ha segnato?”.
Non si tratta solo di una questione di tifo, ma anche di identità. Il ritorno dello speaker storico può rappresentare una svolta simbolica in una stagione che il Napoli vuole vivere da protagonista anche fuori dal campo, ricostruendo passo dopo passo il patto con il proprio pubblico.