Il Napoli si prepara ad affrontare il Verona nella 19esima giornata di campionato, un incontro atteso che si svolgerà al leggendario stadio Diego Armando Maradona. Questa sfida è particolarmente significativa non solo per il valore dei tre punti in palio, ma anche in vista del prossimo incontro contro l’Inter a Milano, dove il Napoli dovrà dimostrare la propria forza e determinazione.
La vigilanza di conte
Antonio Conte, tecnico del Napoli, ha già messo in guardia i suoi giocatori riguardo a questa partita, sottolineando l’importanza di non abbassare la guardia. Il Verona, attualmente in una posizione delicata di classifica, non ha nulla da perdere e giocherà con il coltello tra i denti, cercando di allontanare la zona retrocessione. La concentrazione sarà dunque fondamentale per il Napoli, che deve mantenere il passo nella corsa per lo scudetto.
Purtroppo, per il Napoli, ci sarà un’assenza significativa: Neres, il cui infortunio alla caviglia sinistra durante il match contro la Lazio lo costringerà a saltare la sfida con il Verona e a rimanere ai box per almeno una settimana. La sua possibile assenza per la partita contro l’Inter rappresenta una preoccupazione per Conte, che spera di recuperarlo in tempo.
Il turnover necessario
Il tecnico salentino è consapevole che il mese di gennaio sarà particolarmente impegnativo, con otto partite in programma nei prossimi 26 giorni, tra campionato e Champions League. Per questo motivo, è probabile che Conte opti per un certo turnover all’interno della squadra, per garantire freschezza e prestazioni ottimali.
- In difesa, Juan Jesus potrebbe rimanere in panchina in favore di Buongiorno, che potrebbe così fare il suo debutto dal primo minuto.
- La situazione di Beukema è in fase di recupero dopo un infortunio al piede subito in Supercoppa, e il Napoli potrebbe presto riaverlo a disposizione.
- Inoltre, Conte potrebbe decidere di schierare Di Lorenzo a centrocampo, aprendo così la strada a Juan Jesus in difesa.
Un altro tema caldo è la porta: Meret è tornato disponibile e si prevede che nei prossimi match ci sarà alternanza con Milinkovic. Quest’ultimo, dopo aver mantenuto la porta inviolata per quattro partite di fila, è confermato tra i pali per la sfida contro il Verona.
Modifiche a centrocampo e attacco
A centrocampo, non ci sono molte alternative per Conte, che si affida alla coppia Lobotka-McTominay. Tuttavia, sulle fasce, il tecnico potrebbe decidere di dare un turno di riposo a Spinazzola, schierando Gutierrez al suo posto, mentre Politano rimane una certezza sulla destra.
In attacco, con l’assenza di Neres, Elmas è pronto a tornare protagonista, spostandosi sulla fascia sinistra, mentre a destra ci sarà Noa Lang. Quest’ultimo non ha ancora convinto pienamente il mister e, nonostante l’interesse del Galatasaray durante il mercato invernale, il Napoli ha scelto di trattenerlo. La squadra ha bisogno di profondità e Lang potrebbe rivelarsi utile nel finale di stagione.
Al centro dell’attacco, Hojlund sarà il punto di riferimento principale, vista l’assenza di Lukaku per tutto gennaio e il possibile trasferimento di Lucca al Benfica. Anche se si prevede l’arrivo di un nuovo attaccante, per ora l’intera responsabilità del reparto avanzato ricade su Hojlund, che fino ad ora ha dimostrato di avere un buon feeling con il gol. Con 11 giocatori diversi andati a segno, il Napoli si presenta come una squadra temibile in fase offensiva.
Statistiche e approfondimenti
Nelle ultime settimane, il Napoli ha mostrato una forma invidiabile, con prestazioni che hanno impressionato sia i tifosi che gli esperti. L’ultimo giocatore a segnare per il Napoli è stato Rrahmani, che ha aumentato il suo bottino a 1 gol in questo campionato, unendosi a Hojlund, che guida la classifica dei cannonieri con 9 reti. Altri contributi offensivi sono arrivati da Neres con 6 gol, e anche da Anguissa, De Bruyne, McTominay, Spinazzola, Lucca, Lang, Beukema e Gilmour, che hanno tutti messo il loro sigillo in questa stagione.
L’incontro contro il Verona non sarà solo una prova di forza per il Napoli, ma un’opportunità per continuare a costruire un cammino che possa portare alla conquista dello scudetto. La squadra di Conte è consapevole della propria forza e dell’importanza di ogni singolo punto, soprattutto in un campionato così competitivo come la Serie A, dove ogni partita può rivelarsi decisiva.
La sfida di domenica rappresenta, quindi, non solo un impegno ma anche una dichiarazione di intenti per il Napoli, pronto a dimostrare che il 2024 può essere l’anno della riconquista del tricolore.
