Nadal, l’ultimo aggiornamento è da brividi: tifosi in ansia

Il campione spagnolo è pronto a fare il suo rientro in campo a quasi un anno di distanza dall’ultima volta: continuano gli interrogativi

Ci siamo. Ancora poco meno di due settimane e tutti gli appassionati di tennis, nonché i milioni di tifosi al suo seguito, potranno riabbracciare Rafael Nadal su un campo da tennis. Il 2023 maledetto del campione spagnolo, che ha giocato il suo ultimo match ufficiale il 18 gennaio sul cemento di Melbourne in occasione del secondo turno degli Australian Open, sta per finire.

Tifosi di Nadal preoccupati dopo l'ultimo annuncio
Carlos Moya ha parlato delle condizioni di Rafael Nadal (LaPresse) – Wigglesport.it

Prima di mandarlo in archivio come l’anno più negativo in assoluto della sua straordinaria carriera però, Nadal ha scelto il torneo ATP 250 di Brisbane, che prenderà il via proprio il 31 dicembre, per il suo rientro in campo. Un modo, dice qualcuno, per non darla vinta del tutto ad una stagione in cui ha anche seriamente pensato al ritiro.

Oppure, più semplicemente, una competizione che, vuoi per la collocazione in calendario, vuoi per le condizioni climatiche che vi si troveranno e per la sua ubicazione logistica  – è sempre in Australia – è l’ideale per il ritorno alle partite dopo un calvario lunghissimo.

L’operazione subita beffardamente proprio il giorno del suo compleanno  – il 3 giugno – ha costretto Nadal a dire addio, già a metà stagione, a tutta la seconda parte dell’anno. Ora, dopo una lunga riabilitazione e dopo tanti dubbi, l’intramontabile campione ha deciso di riprovarci.

L’annuncio affidato al suo profilo Instagram – lungi dal contenere proclami di facile ritorno alla vittoria – è stato invece caratterizzato da un invito alla prudenza.  Non solo verso se stesso, ma anche verso tutte le aspettative che i tifosi ripongono nella sua infinita resilienza. Nella sua voglia di lottare che lo ha reso leggendario. La realtà però può essere più dura dei sogni di gloria.

Nadal torna in campo, il coach mette in guardia da un pericolo

Intervistato dal sito dell’ATP all’alba dell’inizio della nuova stagione agonistica, il coach dello spagnolo, Carlos Moyà, ha parlato delle condizioni fisiche di Nadal e di ciò che comporterà il ritorno alla competizione vera e propria.

Tifosi di Nadal preoccupati dopo l'ultimo annuncio
Rafael Nadal, le parole di coach Moya suonano come un monito (LaPresse) – Wigglesport.it

In questi giorni in Kuwait ci siamo allenati con Fils, e la verità è che è stato molto bello. Molto meglio di quanto si potesse aspettare. Rafa è arrivato lì pensando che non sarebbe stato competitivo, che non sarebbe stato all’altezza, e se ne va convinto che forse lo sarà“, ha esordito Moyà.

La cosa che mi fa più paura è l’assimilazione dei carichi di una partita. Rafa passerà dagli allenamenti, che sono stati molto buoni, alle gare. Ed è impossibile avere le stesse condizioni in allenamento e in partita. Giocare al meglio dei cinque set, vincere, riposare, tornare in campo due giorni dopo. Questo è il dubbio che ho in questo momento, soprattutto per uno Slam”, ha detto l’ex giocatore.

Se domani iniziasse l’Australian Open sarebbe un vero spavento. Manca ancora un mese, ma prima c’è un torneo a Brisbane, che è un allenamento impegnativo. Penso che tutto questo lo metterà nelle condizioni di poter sopportare tutto“, ha concluso.

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