Musetti si ferma ancora: il countdown per gli Australian Open si fa intenso

Musetti si ferma ancora: il countdown per gli Australian Open si fa intenso

Musetti si ferma ancora: il countdown per gli Australian Open si fa intenso - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

13 Gennaio 2026

La preparazione per gli Australian Open, primo Grande Slam della stagione tennistica, è entrata nel vivo, ma per Lorenzo Musetti il cammino verso Melbourne si sta rivelando più tortuoso del previsto. Dopo aver affrontato un dolore al braccio durante la finale del torneo di Hong Kong, dove ha dovuto cedere il passo a Alexander Bublik, il giovane talento toscano ha dovuto affrontare un ulteriore imprevisto. Nel match-esibizione del Kooyong Classic contro il tedesco Zverev, Musetti è stato costretto al ritiro dopo il primo set, conclusosi con un tiebreak sfavorevole.

il ritiro di musetti al kooyong classic

Il primo set è stato intenso e combattuto, durando un’ora e quindici minuti. Musetti ha mostrato segni di difficoltà fisica, toccandosi ripetutamente l’anca. Nonostante il breve intervento del fisioterapista, il tennista ha deciso di non proseguire, consapevole dell’importanza di preservare la propria condizione fisica in vista dei tornei ufficiali. “Speravo la giornata potesse andare meglio, ma non è il mio giorno”, ha dichiarato Musetti nel post-partita. “Mi sarebbe piaciuto continuare, ma avrei rischiato troppo in vista dei veri match”.

inizio di stagione complicato

Il giovane tennista ha già vissuto un inizio di stagione complicato. Nella finale di singolare a Hong Kong, ha accusato un fastidio al braccio destro, ma ha comunque trovato la forza di scendere in campo per la finale del doppio, dove ha trionfato insieme al connazionale Lorenzo Sonego. Tuttavia, la sua preparazione per gli Australian Open, il suo primo torneo da Top 5, è stata ulteriormente ostacolata da ritardi nei voli che lo hanno costretto ad arrivare a Melbourne solo negli ultimi giorni.

le parole di zverev e la risposta di musetti

Alexander Zverev, che ha affrontato Musetti nel match-esibizione, ha elogiato le capacità del tennista italiano. “Lorenzo è appena arrivato da Hong Kong, ha messo tutto l’impegno possibile, non in tanti avrebbero fatto lo stesso. Ho vinto l’ultima volta contro Lorenzo che mi aveva battuto tre volte di fila. Ha tanta varietà, sa usare tanti colpi”, ha commentato Zverev. Il tedesco ha anche sottolineato il potenziale di Musetti, affermando che il giovane tennista non è nella top 5 per caso.

La risposta di Musetti alle parole di Zverev è stata altrettanto calorosa: “Grazie a Sascha per le belle parole. È un giocatore straordinario, sono cresciuto guardandolo. La prima volta che ho avuto la possibilità di allenarmi con lui, ricordo che non avevo mai incontrato un giocatore con una palla pesante come la sua”. Questo scambio di complimenti tra i due atleti evidenzia non solo il rispetto reciproco, ma anche l’importanza di avere modelli di riferimento nel mondo del tennis.

Intanto, un altro azzurro, Matteo Berrettini, ha avuto un’esibizione decisamente positiva contro Learner Tien, attualmente al n.27 del ranking ATP. Berrettini ha dominato il match, imponendosi con un netto 6-2 6-2 in circa un’ora di gioco. La sua prestazione ha mostrato un servizio potente e una grande capacità di gestire gli scambi, lasciando poche chance al mancino statunitense. Questi segnali di forma positiva sono incoraggianti per Berrettini, che si avvicina agli Australian Open con la determinazione di tornare ai vertici del tennis mondiale.

La situazione di Musetti, però, rimane sotto osservazione. I problemi fisici possono influenzare significativamente la preparazione di un atleta e, in questo caso, Musetti deve affrontare una sfida non solo sul piano tecnico, ma anche su quello mentale. La pressione di essere nella top 5, un traguardo raggiunto grazie a prestazioni straordinarie nell’ultimo anno, può aggiungere un ulteriore carico. Tuttavia, Musetti ha dimostrato di avere la determinazione e la resilienza necessarie per affrontare le difficoltà.

Gli Australian Open rappresentano un’importante opportunità per Musetti, ma è fondamentale che riesca a recuperare completamente per poter competere al massimo delle sue capacità. La competizione è agguerrita e ogni errore può costare caro in un torneo del Grande Slam. Il tennista toscano, nella sua giovane carriera, ha già dimostrato di poter competere con i migliori, ma ora deve trovare un equilibrio tra il desiderio di vincere e la necessità di proteggere la propria salute fisica.

Con la competizione che si avvicina, il tifo per Musetti e per gli altri tennisti italiani cresce. La speranza è che il giovane talento riesca a superare questi ostacoli e a dar vita a un’altra grande avventura nel mondo del tennis, proprio come ha fatto in passato. La strada è ancora lunga, ma il talento e la passione di Musetti sono indiscutibili, e il suo percorso è solo all’inizio.

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