Mancano solo due giorni all’atteso inizio del Gran Premio di Thailandia, che si svolgerà sul circuito di Buriram. Questo evento rappresenta il penultimo appuntamento della stagione di MotoGP prima del significativo cambio di regolamento tecnico previsto per il 2027. Una modifica che promette di avere un impatto profondo sulla competizione, simile a quello che quest’anno sta vivendo la Formula 1. Con i motori che si accenderanno venerdì, i team sono in fermento, pronti a dare il massimo in questo importante fine settimana di gare.
Negli ultimi giorni, i team hanno approfittato di due sessioni di test sul circuito thailandese, svoltesi sabato e domenica scorsi, che hanno permesso ai piloti di affinare le loro moto e di prepararsi al meglio per le sfide imminenti. Le prime prove libere inizieranno alle 4:40 nella notte italiana tra giovedì e venerdì, mentre le prequalifiche sono programmate per le 8:55. La gara sprint di sabato e il Gran Premio di Thailandia, che scatterà alle 9 di domenica, promettono di offrire emozioni intense e un’ottima occasione per i piloti di mostrare le loro capacità.
Le sfide tra i team
Uno dei principali interrogativi che si stanno formando attorno a questo GP è se Aprilia, con Marco Bezzecchi al timone, possa realmente sfidare il potente team Ducati, guidato da Marc Marquez. Bezzecchi ha dimostrato di essere il più veloce nei recenti test, suscitando l’interesse di appassionati e addetti ai lavori. Marquez, dal canto suo, è tornato a competere dopo un’interruzione forzata a causa di un infortunio che lo ha costretto a saltare la metà finale della stagione scorsa. Sebbene abbia subito diverse cadute durante i test, ha dichiarato di essere soddisfatto del suo stato di forma e del lavoro svolto, nonostante abbia accennato a un problema intestinale che ha influito sulla sua concentrazione.
Marquez ha affermato: “Devo concentrarmi sulla mia forma per continuare a migliorare e raggiungere il livello dell’anno scorso”, ben consapevole che la competizione è agguerrita. I suoi principali rivali si stanno facendo avanti, tra cui:
- Francesco Bagnaia
- Alex Marquez
- Marco Bezzecchi
- Jorge Martin
Anche Jorge Martin, campione del mondo 2024, sta lavorando per recuperare il tempo perso a causa degli infortuni e tornare competitivo.
Altri piloti da tenere d’occhio
Al di fuori dei favoriti più accreditati, ci sono altri piloti che non intendono restare in ombra. Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio, entrambi in forze al team VR46, sono pronti a dare il massimo e a cercare di sorprendere. La KTM, con i suoi piloti di valore come Brad Binder, Maverick Vinales e Jorge Lorenzo, è un’altra squadra che può riservare sorprese e che punta a un ruolo di primo piano in questa stagione.
Le case giapponesi, Honda e Yamaha, stanno lottando per abbandonare il ruolo di comprimarie e tornare a dominare come negli anni passati. Entrambi i marchi sono stati protagonisti di un periodo di difficoltà, ma sono determinati a tornare competitivi. La Honda, in particolare, sta cercando di ristrutturare il proprio team e le proprie moto per riportare il marchio ai vertici della MotoGP.
Nel frattempo, la Yamaha ha mostrato segnali di miglioramento, con piloti come Fabio Quartararo e Franco Morbidelli che cercano di recuperare competitività in vista del finale di stagione. Quartararo, ex campione del mondo, è particolarmente motivato a riconquistare il titolo e a dimostrare che la Yamaha può ancora competere ai massimi livelli.
Le aspettative sono alte e la tensione è palpabile; tutti i team stanno facendo del loro meglio per sfruttare al massimo ogni minuto in pista. Gli appassionati di MotoGP sono pronti a vivere un weekend ricco di adrenalina e sorprese, mentre la caccia a Marquez riparte con nuove sfide e avversari agguerriti. Con il Gran Premio di Thailandia alle porte, si prevede che la battaglia per il titolo si intensifichi, mentre i piloti si preparano a dare il massimo per il successo.
