Mosaner chiede la rimozione del video: Non ho mai autorizzato il suo utilizzo

Mosaner chiede la rimozione del video: Non ho mai autorizzato il suo utilizzo

Mosaner chiede la rimozione del video: Non ho mai autorizzato il suo utilizzo - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

12 Febbraio 2026

Il mondo dello sport è spesso intrecciato con quello della politica, ma non sempre queste associazioni sono gradite ai protagonisti. Recentemente, il campione di curling Amos Mosaner ha espresso la sua ferma opposizione all’uso di un video che lo ritrae durante una gara, utilizzato dal Partito Democratico per promuovere un messaggio politico in vista del referendum previsto per il 22 e 23 marzo. Mosaner, che ha raggiunto la ribalta nazionale grazie alle sue prestazioni nel curling, ha dichiarato di non essere stato informato né tantomeno di aver autorizzato l’uso delle sue immagini in un contesto politico.

la posizione di mosaner

In un comunicato stampa, il campione ha sottolineato l’importanza di mantenere separati il suo impegno sportivo e qualsiasi iniziativa di carattere politico. Queste affermazioni sono arrivate dopo che il video è stato condiviso ampiamente sui canali social del Partito Democratico, suscitando attenzione e controversie tra sostenitori e detrattori. Il video, che mostra Mosaner in azione durante una partita, è accompagnato da un messaggio che invita gli elettori a votare contro la riforma della giustizia.

Questo tipo di collegamento tra sport e politica non è nuovo; in passato, diverse figure sportive hanno trovato le proprie immagini utilizzate in campagne politiche senza la loro approvazione. Tuttavia, la posizione di Mosaner è chiara: lui e i suoi colleghi atleti devono poter mantenere il loro focus esclusivamente sulle competizioni sportive.

il dibattito sulla neutralità

Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha già espresso il suo disappunto riguardo all’uso di immagini sportive in contesti politici, sottolineando che la neutralità dovrebbe essere un principio fondamentale per gli atleti. Buonfiglio ha affermato che il rispetto per gli sportivi deve prevalere e che l’accostamento tra sport e politica deve avvenire con cautela e considerazione. La posizione di Mosaner si inserisce in questo dibattito più ampio, in cui molti atleti si sentono sempre più a disagio nell’essere associati a messaggi politici.

Mosaner ha inoltre evidenziato l’importanza dei valori olimpici, che si basano sul rispetto, l’inclusione e la sportività. Questi principi, secondo il campione, devono rimanere al centro della sua carriera e della sua immagine pubblica. Gli sportivi sono spesso visti come modelli da seguire, e la loro rappresentazione in contesti politici potrebbe compromettere la loro integrità e la fiducia che il pubblico ripone in loro.

la richiesta di tutela dell’immagine

La richiesta di Mosaner è quindi chiara: le immagini che lo ritraggono devono essere rimosse da qualsiasi comunicazione che possa suggerire un collegamento tra la sua attività sportiva e le iniziative politiche. Questa posizione non solo difende il suo diritto alla privacy e alla rappresentazione, ma riafferma anche l’importanza di rispettare la volontà degli atleti nel controllare come e dove le loro immagini vengono utilizzate.

Il curling, sport di precisione e strategia, ha visto un aumento di popolarità negli ultimi anni, soprattutto in Italia, grazie ai successi ottenuti a livello internazionale. Mosaner, insieme alla sua compagna Stefania Constantini, ha rappresentato il paese con orgoglio, conquistando medaglie e riconoscimenti. Tuttavia, il successo sportivo non deve necessariamente tradursi in un’apertura alle strumentalizzazioni politiche.

Il caso di Mosaner si inserisce in un contesto più ampio, in cui la separazione tra sport e politica è sempre più discussa. In un’epoca in cui i social media amplificano le voci e le immagini, gli atleti si trovano spesso al centro di dibattiti che esulano dalle loro competenze sportive. Alcuni sportivi, come il calciatore italiano Gianluigi Buffon, hanno in passato espresso le loro opinioni su questioni sociali e politiche, ma sempre con la consapevolezza del rischio che comporta.

Mosaner, con la sua richiesta di tutela della propria immagine, rappresenta una nuova generazione di atleti consapevoli e attenti al proprio ruolo, non solo come sportivi ma anche come figure pubbliche. La sua determinazione a mantenere una chiara distinzione tra la sua carriera e la politica è un segnale di come gli atleti stiano iniziando a rivendicare il proprio spazio e la propria voce in un mondo sempre più interconnesso e complesso.

Concludendo, la vicenda di Amos Mosaner sottolinea un tema cruciale: la responsabilità di chi utilizza le immagini altrui e l’importanza di rispettare la volontà degli interessati. La sua posizione potrebbe ispirare altri sportivi a esprimere le proprie opinioni e a prendere posizione contro l’uso improprio delle loro immagini, promuovendo così un dibattito più ampio su come gli sportivi possano essere rappresentati e rispettati nella società contemporanea.

Change privacy settings
×