Milano si prepara a vivere un evento di grande importanza con l’arrivo della Fiamma olimpica, che domani attraverserà la città, collegando il centro storico alle periferie e toccando alcuni dei luoghi più iconici del capoluogo lombardo. Questa manifestazione non rappresenta solo un momento di festa, ma è anche un simbolo di unità e sportività, mentre la città si avvicina ai Giochi Olimpici Invernali, che si svolgeranno a Milano e Cortina d’Ampezzo dal 6 al 22 febbraio 2026.
L’itinerario della fiamma olimpica
La cerimonia di accensione della torcia avrà inizio nella mattinata di domani a Sesto San Giovanni, un comune dell’hinterland milanese. Il percorso prevede il coinvolgimento di 22 tedofori, ciascuno dei quali porterà la Fiamma in un tratto specifico. Le tappe principali includono:
- Via Lorenzini: la prima tappa, nei pressi del Viaggio Olimpico, un’installazione artistica che celebra lo spirito olimpico.
- Piazza Bolivar: situata nella zona Wagner, un altro punto significativo del percorso.
- CityLife: noto per la sua architettura innovativa e le aree verdi.
- Colonne di San Lorenzo: un’importante area storica e culturale di Milano.
- Piazza Duomo: l’arrivo è previsto per le 19:30, un simbolo indiscusso della città.
Contestazione e attivismo
Nonostante la celebrazione, ci saranno anche momenti di contestazione. Attivisti di diversi gruppi contrari all’organizzazione dei Giochi olimpici hanno già fatto sapere che lungo il percorso della torcia esporranno cartelli per esprimere il loro disappunto. In particolare, domani pomeriggio, in via Festa del Perdono, nei pressi dell’Università Statale, è previsto un presidio simbolico nell’ambito della campagna “Show Israel the red card”, che si oppone alla partecipazione di Israele ai Giochi. Questo evento di protesta mira a sensibilizzare l’opinione pubblica su questioni politiche e sociali, evidenziando come gli eventi sportivi possano essere influenzati da dinamiche globali.
Il proseguimento del viaggio
La Fiamma olimpica continuerà il suo viaggio attraverso Milano anche venerdì 6 febbraio, toccando luoghi emblematici come:
- Cimitero Monumentale
- Castello Sforzesco
- Quartiere di Brera
- Teatro alla Scala
- Piazza Gae Aulenti in Porta Nuova
- Stazione Centrale
L’itinerario si concluderà con un tratto “in acqua” sui Navigli, prima di arrivare a San Siro, dove si terrà la cerimonia inaugurale dei Giochi. Questo percorso non solo celebra lo sport, ma mette anche in evidenza la bellezza e la diversità dei luoghi che compongono il tessuto urbano milanese.
L’arrivo della Fiamma olimpica rappresenta un’opportunità per Milano di mostrare al mondo il proprio spirito di accoglienza e innovazione. Con la sua storia millenaria e il dinamismo contemporaneo, Milano si prepara a diventare il palcoscenico di un evento che unisce culture, nazioni e persone, mantenendo viva la tradizione olimpica.
In attesa di questo importante evento, la città si mobilita per accogliere atleti e visitatori da ogni parte del mondo, mentre già si pensa a come sfruttare al meglio l’eredità dei Giochi per il futuro. Con un occhio attento alle questioni sociali e ambientali, Milano si propone come esempio di sostenibilità e inclusione, aspetti sempre più fondamentali nel contesto degli eventi sportivi internazionali. Il passaggio della Fiamma olimpica sarà allora un momento di celebrazione, ma anche di riflessione sulle sfide che ci attendono.
