Milano e Cortina: cerimonie straordinarie con i corazzieri e le carabiniere in primo piano

Milano e Cortina: cerimonie straordinarie con i corazzieri e le carabiniere in primo piano

Milano e Cortina: cerimonie straordinarie con i corazzieri e le carabiniere in primo piano - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

5 Febbraio 2026

Domani, Milano e Cortina d’Ampezzo saranno al centro di un evento di straordinaria importanza: la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Questo evento non solo segnerà l’inizio delle competizioni olimpiche, ma rappresenterà anche un momento senza precedenti nella storia delle Olimpiadi. Per la prima volta, l’alzabandiera dell’Italia sarà effettuato dal prestigioso Reggimento Corazzieri, una delle unità più rappresentative delle Forze Armate italiane.

Il Reggimento Corazzieri, noto per la sua tradizione e il suo impegno nella tutela delle istituzioni, si presenterà con nove uomini in uniforme di Gran Gala. La cerimonia si svolgerà allo stadio San Siro di Milano, un luogo iconico non solo per il calcio, ma anche per eventi di grande rilevanza culturale e sportiva. L’assegnazione di questo compito ai Corazzieri è simbolica e dimostra l’importanza che l’Italia attribuisce all’evento olimpico, sottolineando il legame tra sport e istituzione.

il ruolo del reggimento corazzieri

Sul palco, i Corazzieri si schiereranno in formazione con un picchetto composto da un maresciallo e sei corazzieri. Due altri marescialli saranno incaricati di ricevere la bandiera da una modella, un gesto che simboleggia la bellezza e il valore della nostra nazione. Una volta ricevuta, la bandiera italiana sarà issata sul pennone sopra il palco, rappresentando l’unità e l’orgoglio nazionale.

la cerimonia a cortina d’ampezzo

Contemporaneamente, a Cortina d’Ampezzo, avverrà un’altra cerimonia di grande importanza. Per la prima volta, il compito di issare la bandiera italiana nella piazza principale della cittadina ampezzana sarà affidato a un picchetto composto interamente da donne carabiniere, tutte in Grande uniforme storica. Questo non solo segna un passo avanti nella parità di genere all’interno delle Forze Armate, ma evidenzia anche il crescente riconoscimento e la valorizzazione del ruolo delle donne in ambiti tradizionalmente dominati dagli uomini.

Cortina d’Ampezzo, conosciuta come la “Perla delle Dolomiti”, è una delle località sciistiche più celebri al mondo e un simbolo dell’ospitalità italiana. La scelta di questo luogo per un evento così significativo è in linea con la tradizione di Cortina di ospitare eventi di grande prestigio. La cittadina ha già una lunga storia di ospitalità per eventi sportivi, inclusi i Mondiali di Sci Alpino e le Olimpiadi Invernali del 1956.

un cambiamento significativo

L’assegnazione di un ruolo così importante alle donne carabiniere durante la cerimonia d’apertura è un chiaro segnale di cambiamento e innovazione. Le donne nelle Forze Armate italiane hanno fatto enormi progressi negli ultimi anni, guadagnandosi posizioni di rilievo in vari settori, dalla sicurezza alla rappresentanza istituzionale. Questo evento rappresenta non solo un momento di celebrazione per lo sport, ma anche un riconoscimento del contributo delle donne nella società.

La presenza della Guardia d’Onore del Presidente della Repubblica a San Siro, accanto ai Corazzieri, aggiunge un ulteriore strato di significato all’evento. La Guardia d’Onore ha il compito di garantire la sicurezza e il prestigio delle istituzioni, e la sua partecipazione alla cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici è emblematico dell’importanza che l’evento riveste per l’intera nazione.

Inoltre, l’evento di domani sarà seguito da milioni di spettatori in tutto il mondo. La cerimonia di apertura, infatti, è uno dei momenti più attesi delle Olimpiadi, con performance artistiche, sfilate di atleti e momenti di celebrazione della cultura e delle tradizioni del paese ospitante. Milano e Cortina, con la loro ricca storia e il loro patrimonio culturale, promettono di offrire uno spettacolo indimenticabile.

Gli organizzatori dei Giochi, così come le autorità locali, hanno lavorato instancabilmente per garantire che l’evento si svolga senza intoppi e che lasci un segno indelebile nella memoria collettiva. La sicurezza sarà una priorità, con misure rigorose per garantire la protezione di tutti i partecipanti e spettatori.

In conclusione, la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 si preannuncia come un evento storico, ricco di significati e simbolismi, che celebra non solo lo sport, ma anche il progresso sociale e la bellezza dell’unità nazionale. Le immagini dei Corazzieri e delle carabiniere donne issando la bandiera italiana rimarranno nella storia, testimoniando un’epoca di cambiamento e inclusività. Questo evento non è solo una celebrazione dello sport, ma anche un momento di orgoglio per l’Italia e tutte le sue istituzioni.

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