Milano Cortina: Zoeggeler avverte, ‘due ori non bastano per chiudere la pista’

Milano Cortina: Zoeggeler avverte, 'due ori non bastano per chiudere la pista'

Milano Cortina: Zoeggeler avverte, 'due ori non bastano per chiudere la pista' - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

11 Febbraio 2026

La recente affermazione di Armin Zoeggeler, direttore tecnico della squadra italiana di slittino, ha suscitato un acceso dibattito sul futuro della pista di Cortina d’Ampezzo, che ha regalato all’Italia due medaglie d’oro alle ultime Olimpiadi invernali. La preoccupazione che la struttura possa seguire il destino della pista di Cesana, utilizzata durante le Olimpiadi di Torino 2006 e poi abbandonata, è stata prontamente smentita da Zoeggeler. “Non succederà, perché con due ori la politica è obbligata a tenerlo aperto”, ha affermato, sottolineando l’importanza di mantenere attiva questa infrastruttura per il futuro degli sport invernali italiani.

L’importanza della pista di Cortina

La pista di Cortina è diventata un simbolo di eccellenza per il nostro Paese, non solo per i risultati sportivi ottenuti ma anche per il suo potenziale nel formare le giovani generazioni di atleti. Zoeggeler ha evidenziato come la presenza di una pista di slittino in Italia possa avere un impatto diretto sulla crescita di sport come bob, slittino e skeleton. Questi sport, non sempre sotto i riflettori mediatici, stanno guadagnando sempre più importanza nel panorama sportivo nazionale. La possibilità di allenarsi su una pista di livello internazionale rappresenta un’opportunità cruciale per i giovani talenti.

La storia e il futuro di Cortina

La storia di Cortina è ricca di successi e tradizione. Dopo aver ospitato le Olimpiadi invernali del 1956, la località veneta è tornata alla ribalta con la candidatura per i Giochi del 2026, in collaborazione con Milano. Questa sinergia tra le due città ha portato a un rinnovato interesse per le infrastrutture sportive e per la promozione degli sport invernali. La pista di Cortina, in particolare, è stata progettata per soddisfare gli standard internazionali, offrendo un tracciato tecnico e sfidante, adatto per le competizioni di alto livello.

Tuttavia, il futuro della pista non dipende solo dai successi olimpici. È fondamentale che la politica e le istituzioni locali comprendano l’importanza di investire in queste strutture. Ecco alcuni punti chiave da considerare:

  1. Investimenti necessari: È cruciale che le istituzioni riconoscano il valore delle strutture sportive.
  2. Eredità da preservare: La chiusura di impianti come quello di Cesana ha rappresentato una perdita significativa per il movimento sportivo italiano.
  3. Opportunità per i giovani: La mancanza di adeguate politiche di mantenimento ha portato molti giovani atleti a cercare opportunità all’estero.

Il ruolo di Zoeggeler e la sinergia tra sport e politica

In questo contesto, la voce di Zoeggeler è particolarmente significativa. Non solo ha una carriera costellata di successi – è l’atleta italiano con il maggior numero di medaglie olimpiche nel suo sport, un totale di sei, tra cui due ori – ma è anche un profondo conoscitore delle dinamiche che governano il mondo dello slittino e degli sport invernali. La sua esperienza e la sua passione per il settore lo rendono un punto di riferimento importante per la crescita futura di questi sport in Italia.

Il dialogo tra il mondo sportivo e quello politico è quindi fondamentale. Investire in una pista come quella di Cortina significa investire nel futuro degli sport invernali, con la possibilità di organizzare eventi di rilevanza mondiale e attirare turisti da tutto il mondo. Inoltre, l’attenzione verso gli sport invernali è anche un’opportunità per sviluppare un turismo sostenibile e di qualità.

In conclusione, il futuro della pista di Cortina d’Ampezzo è indissolubilmente legato alla volontà politica di mantenere attive le strutture sportive e di investire nel talento locale. Con le parole di Armin Zoeggeler, si può avere fiducia nel fatto che il successo ottenuto alle Olimpiadi non sarà solo un traguardo, ma l’inizio di una nuova era per gli sport invernali in Italia. La sfida ora è quella di garantire che questa eredità venga preservata e valorizzata nel tempo, per il bene dello sport e delle future generazioni di atleti.

Change privacy settings
×