Domenica scorsa, la Val di Fiemme ha vissuto un momento di grande emozione e spettacolo con la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Non solo gli atleti e le medaglie hanno catturato l’attenzione, ma anche un evento straordinario: 300 droni che hanno solcato il cielo sopra Tesero, creando un’esperienza visiva senza precedenti. Questo evento, organizzato in collaborazione con l’Apt Fiemme Cembra e il Comune di Tesero, ha segnato un’innovazione tecnologica nella celebrazione di eventi sportivi, rappresentando la prima volta in cui si registra una simile concentrazione di velivoli senza pilota in un contesto celebrativo.
La cerimonia di chiusura
La cerimonia ha avuto inizio alle 18, con una festosa sfilata per le vie del paese. La Banda Storta, una formazione musicale locale, ha dato il via ai festeggiamenti, accompagnando la comunità in questo momento di celebrazione e orgoglio. In particolare, l’evento ha voluto rendere omaggio all’Unione Sportiva Cornacci di Tesero, che da ottant’anni promuove lo sport tra i giovani locali, organizzando corsi e manifestazioni che contribuiscono alla crescita sportiva della comunità. Questo legame tra sport e cultura è fondamentale per il tessuto sociale della Val di Fiemme, storicamente conosciuta per la sua attitudine alla promozione dell’attività fisica e delle tradizioni locali.
Lo spettacolo dei droni
Dopo la sfilata, l’attenzione si è spostata verso il prato sotto la zona Pedonda, dove, alle 19.30, è iniziato il vero e proprio spettacolo. I 300 droni, coordinati da sistemi di controllo all’avanguardia, hanno preso il volo in perfetta sincronia, dando vita a coreografie luminose che hanno incantato il pubblico presente. Per un totale di dieci minuti, il cielo sopra piazza Cesare Battisti si è trasformato in una tela di luci, colori e forme, mostrando figure simboliche e messaggi dedicati ai Giochi Olimpici e alla bellezza della Val di Fiemme.
Le coreografie non sono state solo un omaggio ai giochi, ma anche un richiamo alle tradizioni locali. Durante lo spettacolo, i droni hanno evocato le celebri “foreste dei violini”, una caratteristica unica della zona, dove gli abeti rossi, scelti da maestri liutai come Stradivari per la creazione di strumenti di alta qualità, simboleggiano l’unione tra natura e arte. Questo riferimento non è casuale, poiché la Val di Fiemme è nota anche per la sua tradizione musicale, in particolare nel campo della liuteria.
Un messaggio di pace
Inoltre, il messaggio di pace apparso nel cielo durante lo spettacolo risuona profondamente con i valori olimpici. I Giochi Olimpici non sono solo una competizione sportiva, ma anche un’opportunità per promuovere l’unità tra i popoli e l’importanza della pace e della cooperazione internazionale. Attraverso l’arte e la tecnologia, la cerimonia di chiusura ha sottolineato questi ideali, trasformando un evento sportivo in un momento di riflessione e celebrazione collettiva.
La scelta di utilizzare droni per un evento così significativo rappresenta un passo avanti nel modo in cui le cerimonie di chiusura possono essere concepite e realizzate. In un’epoca in cui la tecnologia gioca un ruolo sempre più importante nella nostra vita quotidiana, eventi come questo mostrano come l’innovazione possa essere integrata in tradizioni storiche, creando un ponte tra passato e futuro. La Val di Fiemme, con il suo paesaggio mozzafiato e la sua ricca cultura, ha offerto lo sfondo perfetto per questo spettacolo di luci, che ha lasciato un’impronta indelebile nella memoria di tutti i partecipanti.
La combinazione di sport, musica e tecnologia ha dimostrato che i Giochi Olimpici possono andare oltre la semplice competizione, diventando un’opportunità per celebrare la cultura locale e la comunità. La cerimonia di chiusura non è stata solo un addio ai giochi, ma un tributo alla bellezza e alla forza della Val di Fiemme, che continuerà a brillare come un faro di tradizione e innovazione nel panorama sportivo internazionale.
Con questo evento, la Val di Fiemme ha confermato la sua posizione come una delle destinazioni più affascinanti e dinamiche per lo sport invernale, pronta a ospitare eventi futuri e a continuare a promuovere il benessere e la crescita dei giovani attraverso lo sport. La cerimonia di chiusura dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026 resterà nella memoria collettiva non solo per le medaglie e le vittorie, ma anche per la magia di un cielo illuminato da 300 droni, simbolo di un futuro luminoso e pieno di possibilità.
