Milano Cortina: un amore che supera le esclusioni

Milano Cortina: un amore che supera le esclusioni

Milano Cortina: un amore che supera le esclusioni - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

10 Febbraio 2026

L’atmosfera che si respira a Milano Cortina, in vista delle Olimpiadi Invernali, è carica di emozioni, tensione e speranze. Uno degli eventi che ha catturato l’attenzione è stata la recente vittoria di Stefania Constantini contro la Gran Bretagna, una partita che ha segnato un passo importante verso il sogno olimpico. Dopo il punto decisivo, la giovane atleta ha compiuto un gesto che ha commosso molti: ha dedicato la vittoria alla sua compagna di squadra ed amica, Angela Romei, esclusa dalla squadra olimpica.

Il gesto di Stefania non è stato solo un semplice atto di riconoscimento. Si è avvicinata alla postazione della stampa, toccandosi il cuore, un simbolo di affetto e solidarietà nei confronti di Angela, che ha seguito la competizione dalla tribuna, impegnata a commentare per la Rai. “Sugli spalti a fare la telecronaca e quindi a seguirmi veramente da vicino c’è stata per tutta la settimana la mia compagna di squadra e migliore amica Angela Romei, con cui avrei voluto condividere questa esperienza olimpica la prossima settimana”, ha dichiarato Stefania, mettendo in luce il profondo legame tra le due atlete.

L’esclusione di Angela Romei dalla squadra, decisa dal direttore tecnico Marco Mariani, ha suscitato scalpore e discussione. Mariani ha scelto di puntare sulla figlia Rebecca, una decisione che ha sollevato interrogativi e critiche nel mondo dello sport. Tuttavia, Stefania ha voluto sottolineare che, nonostante questa difficile situazione, il morale della squadra rimane alto. “Penso che per la nostra squadra sia stato un momento da ricordare, però noi siamo pronte”, ha aggiunto, evidenziando la determinazione e la resilienza del team.

un legame forte tra atlete

Il legame tra Stefania e Angela va oltre la semplice amicizia; rappresenta una sinergia che si è formata nel tempo, durante innumerevoli allenamenti e competizioni. Entrambe hanno condiviso traguardi e difficoltà, e la partecipazione di Angela come commentatrice ha rafforzato il supporto reciproco. “È stato bello averla lì che mi guardava dall’alto”, ha spiegato Stefania, rivelando quanto sia importante per lei avere il sostegno della sua amica, anche in un momento di delusione.

il vero spirito olimpico

Il mondo dello sport è spesso caratterizzato da scelte difficili e, a volte, dolorose. L’esclusione di un atleta dalla competizione è sempre un momento critico e delicato, non solo per la persona coinvolta, ma anche per il team nel suo complesso. Stefania ha dimostrato grande maturità nel riconoscere l’importanza di Angela, sia come atleta che come amica. “Questa vittoria, oltre che al mio ragazzo e alla mia famiglia, va a lei”, ha detto, sottolineando che i successi personali sono sempre più significativi quando condivisi con coloro che ci sono vicini.

La competizione, che si svolgerà nella splendida cornice delle Dolomiti, offre a tutte le atlete l’opportunità di mettersi alla prova, ma anche di crescere come gruppo. Stefania ha espresso entusiasmo per l’imminente possibilità di “provare il ghiaccio insieme”, un momento che promette di unire ulteriormente la squadra, nonostante le avversità. “Sicuramente ci riuniremo tutte insieme a fine competizione”, ha assicurato, evidenziando la volontà di ricostruire e rafforzare i legami tra le atlete.

un messaggio di unità

È in momenti come questi che il vero spirito olimpico emerge, un sentimento di unità, rispetto e amicizia che va oltre le vittorie e le sconfitte. La storia di Stefania e Angela è un esempio di come lo sport possa essere un veicolo di valori e di emozioni profonde, in grado di unire le persone anche in circostanze difficili.

Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina si avvicinano, e mentre le atlete si preparano a dare il massimo in pista, il messaggio di solidarietà e sostegno di Stefania Constantini nei confronti di Angela Romei rimarrà impresso nella memoria collettiva. Non importa quale sarà l’esito delle gare; ciò che conta davvero è il legame umano e il supporto tra compagni di squadra, che trascende le scelte e le circostanze. In un mondo spesso dominato dalla competizione, è bello vedere come l’amicizia e la solidarietà possano brillare come una luce guida.

Questa storia non è solo quella di una competizione sportiva, ma di un legame che rappresenta il meglio dello spirito olimpico, un messaggio di speranza e unità che risuona ben oltre le piste da sci e i campi di gara. Mentre Milano Cortina si prepara ad accogliere il mondo, ci ricorda che, indipendentemente dal risultato, l’importante è giocare insieme, sostenersi e portare nel cuore chi ci sta a cuore.

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