Milano Cortina: Tomba celebra le ‘Olimpiadi da nove’ con entusiasmo

Milano Cortina: Tomba celebra le 'Olimpiadi da nove' con entusiasmo

Milano Cortina: Tomba celebra le 'Olimpiadi da nove' con entusiasmo - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

9 Febbraio 2026

Alberto Tomba, icona dello sci italiano e tre volte campione olimpico, ha recentemente condiviso il suo entusiasmo per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina, definendole “da nove” fino ad ora. La sua presenza a Cortina d’Ampezzo ha coinciso con l’accensione del braciere olimpico, un evento che ha visto anche la partecipazione della leggendaria Deborah Compagnoni. L’entusiasmo per questi Giochi è palpabile e le prime impressioni sono positive, con complimenti che giungono anche da osservatori internazionali.

Tomba ha sottolineato un unico aspetto negativo di questa edizione dei Giochi: “Peccato per gli spostamenti che non sono comodi da qui a Bormio”. Questo commento si riferisce alle difficoltà logistiche che gli atleti e i visitatori possono incontrare nel tragitto tra le varie località olimpiche. La geografia delle Dolomiti, pur magnificamente scenica, presenta delle sfide in termini di accessibilità.

Cerimonia di apertura e passaggio della torcia

Un momento significativo della cerimonia di apertura è stato il passaggio della torcia olimpica, che è stata affidata da Gustavo Thoeni a Sofia Goggia. Tomba ha espresso qualche riserva su questa scelta, affermando: “Forse era meglio se lo faceva Gustavo, gli atleti in attività non dovrebbero”. Questo commento non è solo un’opinione personale, ma riflette una tradizione di rispetto e onore che circonda il simbolo olimpico.

Nonostante il passare del tempo dalla sua carriera agonistica, Tomba continua a essere una figura molto amata e riconosciuta. A Cortina, è stato accolto calorosamente dal pubblico, che non ha perso l’occasione di fermarlo per un saluto o un selfie. “Mi commuove”, ha dichiarato, evidenziando il legame speciale che ha con il suo pubblico e la passione che continua a trasmettere per lo sport.

Bilancio della spedizione azzurra

Durante il pranzo a Casa Italia, Tomba ha seguito la combinata maschile, esprimendo il suo rammarico per la vittoria della Svizzera, ma ha anche riscontrato un “meteo perfetto per queste gare”, il che ha contribuito a una competizione di alto livello. L’ex campione ha sottolineato che la squadra italiana ha già conquistato tre medaglie: un argento e due bronzi, con la speranza di ulteriori successi nelle prossime gare.

Seduto al tavolo con lui c’erano figure importanti dello sport italiano, tra cui il presidente della FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) Flavio Roda, l’olimpionica di marcia Antonella Palmisano e la campionessa di gigante Marta Bassino. Non molto lontano, si è potuto notare anche il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, che ha seguito con interesse gli eventi in corso.

Con il terzo giorno di Olimpiadi trascorso, è tempo di fare un primo bilancio per la spedizione azzurra, che attualmente conta nove medaglie e punta a superare il record di venti medaglie stabilito a Lillehammer nel 1994. Tomba ha scherzato con il presidente Roda, affermando: “Io col presidente ho detto una ventina, saranno qualcosa in più”. Questo spirito ottimista riflette la fiducia che permea il team italiano in questa competizione.

Incidenti e prestazioni delle atlete italiane

Tuttavia, non sono mancati momenti di preoccupazione. La discesa libera è stata segnata da un drammatico incidente per Lindsey Vonn, che Tomba ha osservato dall’arrivo dell’Olimpia delle Tofane. Riferendosi all’incidente, ha detto: “Secondo me doveva lasciare stare Crans Montana”, alludendo alla gara in cui l’atleta americana si è infortunata. Tomba ha tracciato un parallelo tra l’incidente di Vonn e quello che lui stesso subì 35 anni fa, evidenziando la fragilità e i rischi insiti nello sport ad alto livello.

L’amarezza per l’incidente di Vonn è accentuata dal fatto che l’atleta si era preparata a lungo per tornare alle Olimpiadi dopo un’assenza di cinque anni. Questo ha avuto un impatto anche su Sofia Goggia, la quale ha dovuto affrontare una pressione significativa in seguito all’incidente della collega.

Nonostante queste difficoltà, Tomba ha elogiato le prestazioni delle atlete italiane, in particolare Federica Brignone. Ha affermato di essere rimasto sorpreso dal suo recupero: “È proprio forte. L’ho vista in discesa, non pensavo. Ha fatto la tattica giusta, non ha esagerato”.

Le Olimpiadi di Milano Cortina si stanno rivelando un evento di grande importanza non solo per il paese, ma anche per la comunità sportiva internazionale, che osserva con attenzione le prestazioni degli atleti e l’organizzazione generale. Con un bilancio iniziale così positivo, il futuro delle gare sembra promettente, e tutti gli occhi sono puntati su questo straordinario palcoscenico invernale.

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