Il sogno olimpico di Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner si è finalmente realizzato ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, dove la coppia ha conquistato la medaglia d’oro nel slittino doppio. In un’intervista post-gara, Kainzwaldner, 31 anni, ha espresso la sua gioia e sorpresa per questo straordinario risultato, affermando: “Eravamo nervosi dopo la prima manche, però dopo la tensione era un po’ meno e abbiamo detto ‘guardiamo avanti, non indietro’. È stata una manche perfetta e adesso è oro. Incredibile, mi mancano le parole”. Queste parole non solo catturano l’emozione del momento, ma raccontano anche il percorso che ha portato a questo trionfo.
il valore della famiglia e della perseveranza
Rieder, 32 anni, ha dedicato la vittoria alla sua famiglia, sottolineando l’importanza del supporto familiare nel suo percorso. “Mio papà mi aiutava sempre e spero che lui sia ora contento con me”, ha commentato. La storia di Rieder e Kainzwaldner è una testimonianza di perseveranza e determinazione, considerando che la coppia non aveva mai vinto una competizione prima di questo evento. Hanno iniziato a collaborare dopo le Olimpiadi di Pyeongchang 2018, un periodo in cui Kainzwaldner ha dovuto affrontare una decisione difficile: “Il mio partner ha smesso e poi abbiamo detto ‘proviamoci, non abbiamo niente da perdere'”. Questa audacia ha ripagato, portandoli a realizzare un sogno che sembrava lontano.
il significato della vittoria
La loro vittoria ha un significato particolare per Kainzwaldner, che ha voluto ricordare Walter, un amico scomparso due settimane prima della competizione. “Sapevo che era sulla slitta con me”, ha dichiarato, esprimendo quanto il supporto morale degli amici e dei cari sia cruciale in momenti come questi. Le emozioni intense di Kainzwaldner mettono in luce l’importanza dei legami umani nello sport, dove ogni successo è anche il risultato di un percorso condiviso.
la chimica della squadra
Analizzando il loro rapporto di squadra, emerge un mix affascinante di ammirazione e compatibilità. Rieder ha descritto Kainzwaldner come un lavoratore instancabile, capace di creare e innovare anche durante le prove sulla slitta. “Sa come creare le cose con le sue mani”, ha affermato Rieder, evidenziando l’abilità tecnica del suo compagno. Tuttavia, non ha potuto fare a meno di scherzare su un aspetto della personalità di Kainzwaldner: “Non mi piace che non può restare a letto, si alza sempre”. Questa dinamica leggera tra i due atleti è un riflesso della loro chimica, che si traduce in prestazioni di alto livello.
D’altra parte, Kainzwaldner ha elogiato le capacità di guida di Rieder, sottolineando come il suo partner sappia sempre trovare le linee giuste. “Emanuel è veramente un pilota bravo, sa le linee giuste. Anche oggi ha veramente dimostrato di non essere nervoso e abbiamo trovato due manche perfette”, ha detto Kainzwaldner. Questo scambio di opinioni evidenzia come il loro legame vada oltre il semplice sport, abbracciando anche momenti di vita quotidiana.
Il percorso verso l’oro non è stato facile. La preparazione per le Olimpiadi ha richiesto sacrifici, dedizione e un intenso lavoro di squadra. La coppia ha dovuto affrontare sfide sia fisiche che mentali, ma la loro determinazione e il sostegno reciproco hanno fatto la differenza. Hanno imparato a gestire la pressione e a mantenere la calma anche nei momenti più critici, come dimostrato dalla loro performance nella seconda manche.
In aggiunta, il contesto di Milano Cortina ha aggiunto una dimensione unica all’evento. Le Olimpiadi Invernali sono un’opportunità per celebrare non solo il talento sportivo, ma anche la bellezza delle montagne italiane e la cultura che le circonda. L’atmosfera festosa e il calore del pubblico hanno sicuramente contribuito a creare un ambiente stimolante per gli atleti, rendendo la vittoria ancora più memorabile.
Rieder e Kainzwaldner hanno dimostrato che, nonostante le incertezze e le sfide, i sogni possono diventare realtà attraverso il lavoro di squadra e la resilienza. La loro storia è un’ispirazione per molti, non solo nel mondo dello slittino, ma per tutti coloro che inseguono i propri obiettivi. Con questa vittoria, la coppia si è assicurata un posto nella storia dello sport italiano, segnando un traguardo significativo nel loro percorso olimpico.
