Milano Cortina: il trionfo del made in Italy con pasta e pizza nei Villaggi

Milano Cortina: il trionfo del made in Italy con pasta e pizza nei Villaggi

Milano Cortina: il trionfo del made in Italy con pasta e pizza nei Villaggi - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

10 Febbraio 2026

Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 rappresentano un evento sportivo di portata mondiale, ma sono anche un’opportunità unica per celebrare l’eccellenza culinaria italiana. I Villaggi Olimpici e gli 11 hotel di supporto, situati tra Bormio, Livigno e Anterselva, offrono agli atleti non solo la possibilità di competere, ma anche di intraprendere un vero e proprio viaggio gastronomico tra le prelibatezze della tradizione culinaria italiana.

Un menù ricco di tradizione

Il menù proposto nei Villaggi si distingue per la sua varietà, con un’attenzione particolare ai piatti tipici italiani. Tra le specialità offerte si possono trovare:

  1. Pasta e pizza
  2. Tiramisù
  3. Bresaola valtellinese
  4. Canederli altoatesini

Questi piatti non solo soddisfano le esigenze nutrizionali degli atleti, ma raccontano anche la storia e la cultura del territorio che li ospita.

Servizio 24 ore su 24

Le aree ristoro sono disponibili 24 ore su 24, permettendo agli atleti di nutrirsi in base ai loro ritmi e necessità. Ogni giorno, nei Villaggi Olimpici, vengono preparati:

  • Fino a 4.500 pasti a Milano
  • Circa 4.000 a Cortina
  • 2.300 a Predazzo

Questo imponente sforzo culinario è garantito da un team di circa sei chef per ristorante in ciascun Villaggio, assicurando che ogni piatto rispetti gli alti standard della cucina italiana.

Un viaggio del gusto

La proposta gastronomica si articola in diverse stazioni, ognuna dedicata a specifiche categorie alimentari, tra cui:

  • Carboidrati
  • Proteine
  • Opzioni vegetariane
  • Piatti di cucina internazionale

La varietà è fondamentale, poiché gli atleti, impegnati in allenamenti intensi, hanno necessità nutrizionali specifiche. Ad esempio, nel Villaggio Olimpico di Milano vengono serviti quotidianamente circa 3.000 uova e 450 chilogrammi di pasta, evidenziando l’importanza di alimenti ricchi di energia e nutrienti.

Oltre ai classici della cucina italiana, come gli spaghetti al pomodoro e le margherite, ci sono anche specialità locali che permettono agli atleti di assaporare i sapori delle regioni ospitanti. Questo approccio non solo promuove il made in Italy, ma incoraggia anche la valorizzazione dei prodotti locali, sostenendo così l’economia dei territori coinvolti.

La scelta di ingredienti freschi e di alta qualità è un altro elemento distintivo della proposta gastronomica. I cuochi si impegnano a utilizzare prodotti a chilometro zero, contribuendo a una cucina sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Un’esperienza di convivialità

L’importanza della ristorazione durante le Olimpiadi non può essere sottovalutata. Il cibo non è solo carburante; è anche un modo per creare connessioni e momenti di convivialità tra atleti di diverse nazioni. I Villaggi Olimpici diventano così non solo un luogo di riposo e recupero, ma anche uno spazio di scambio culturale e sociale, dove il cibo diventa vettore di amicizia e collaborazione.

In questo contesto, Milano Cortina 2026 si presenta come una celebrazione della gastronomia italiana, che funge da ambasciatrice del nostro stile di vita e della nostra cultura. Attraverso la cucina, i Giochi Olimpici offrono un’opportunità unica per mostrare al mondo la bellezza e la bontà dell’Italia, confermando il ruolo del made in Italy come sinonimo di qualità e autenticità.

In questo modo, i Villaggi Olimpici si trasformano in un vero e proprio viaggio del gusto, dove ogni pasto diventa un’esperienza da ricordare. Così, mentre gli atleti si preparano a scrivere il loro nome nella storia dello sport, anche la gastronomia italiana si erge a protagonista in questo palcoscenico internazionale.

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