Milano Cortina: Abodi amplia il discorso sulla sicurezza oltre l’ICE

Milano Cortina: Abodi amplia il discorso sulla sicurezza oltre l'ICE

Milano Cortina: Abodi amplia il discorso sulla sicurezza oltre l'ICE - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

28 Gennaio 2026

Il mondo dello sport è in fermento in vista dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026, un evento che non solo metterà in luce il talento degli atleti, ma offrirà anche all’Italia l’occasione di dimostrare le proprie capacità organizzative e di sicurezza. In questo contesto, il ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi, ha recentemente espresso opinioni significative sulla questione della sicurezza, sottolineando l’importanza di un approccio ampio e integrato.

la sicurezza oltre l’ice

Durante la presentazione della Coppa Italia delle Regioni, Abodi ha chiarito che la sicurezza non può essere limitata al solo ICE (International Olympic Committee), l’organismo che regola l’organizzazione dei Giochi. Ha affermato: “Non intervengo sulla presenza dell’ICE ai Giochi di Milano Cortina”, evidenziando che la sicurezza deve essere considerata in un contesto più ampio. Ha sottolineato che “mi interessa la sicurezza nel senso più ampio del termine”, riferendosi all’ampia area interessata dall’evento olimpico.

un modello di sicurezza articolato

Milano Cortina coprirà un’area di circa 22.000 chilometri quadrati, il che richiede un modello di sicurezza ben definito e articolato. Abodi ha avvertito che limitarsi a discutere della sicurezza in relazione all’ICE sarebbe un errore, poiché non renderebbe giustizia alla complessità dell’evento. Ha dichiarato: “Se la sicurezza è circoscritta al discorso sull’ICE, vuol dire che non si capisce di cosa si sta parlando”. Di seguito sono riportati alcuni punti chiave sulla sicurezza:

  1. Sicurezza degli atleti e del pubblico: La protezione di tutti i partecipanti è una priorità assoluta.
  2. Coordinamento con il Ministero dell’Interno: Un modello di sicurezza deve essere gestito in collaborazione con le autorità locali e nazionali.
  3. Pianificazione rigorosa: È fondamentale prevenire incidenti e garantire il corretto svolgimento delle competizioni.

coinvolgimento delle comunità locali

Abodi ha anche evidenziato l’importanza di coinvolgere i giovani e le comunità locali nella preparazione per i Giochi. Questo non solo promuove un senso di appartenenza, ma contribuisce anche a creare un clima di sicurezza e fiducia. Le iniziative di volontariato e gestione degli eventi sportivi possono avere un impatto positivo sulla sicurezza e sull’immagine del paese.

Con l’avvicinarsi della data di inizio dei Giochi, il dibattito sulla sicurezza rimane centrale. La preparazione meticolosa e un approccio proattivo sono essenziali per garantire che Milano Cortina 2026 possa essere ricordata come un’Olimpiade sicura e di successo. La responsabilità di creare un ambiente sicuro ricade non solo sulle autorità, ma su tutti coloro che partecipano all’organizzazione e alla gestione dell’evento.

In conclusione, Milano Cortina 2026 rappresenta un’opportunità unica per l’Italia di dimostrare il proprio potenziale nel panorama sportivo internazionale. La sicurezza, come ha sottolineato Abodi, deve essere affrontata con serietà e responsabilità, affinché questa manifestazione possa essere un’esperienza positiva per tutti.

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