Milano Cortina 2030: 300 esperti Cio al lavoro per i Giochi del futuro

Milano Cortina 2030: 300 esperti Cio al lavoro per i Giochi del futuro

Milano Cortina 2030: 300 esperti Cio al lavoro per i Giochi del futuro - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

20 Febbraio 2026

Milano Cortina 2026 si sta preparando a diventare il palcoscenico dei Giochi Olimpici Invernali, un evento che non solo mette alla prova gli atleti, ma anche l’intera macchina organizzativa. In questo contesto, oltre 300 rappresentanti dei futuri Comitati Organizzatori dei Giochi Olimpici si sono riuniti nella regione per partecipare all’Observer Programme del Comitato Olimpico Internazionale (CIO). Questo programma offre a queste delegazioni un’opportunità senza precedenti per apprendere direttamente sul campo cosa significhi gestire un evento così complesso come le Olimpiadi.

un programma intensivo di apprendimento

I partecipanti provengono da diverse edizioni future dei Giochi, tra cui LA28, Alpi Francesi 2030, Brisbane 2032 e Utah 2034. Per un periodo di tre settimane, questi osservatori hanno avuto l’opportunità di seguire un programma intensivo di apprendimento, che include:

  1. Briefing
  2. Tavole rotonde
  3. Visite alle varie sedi
  4. Osservazione diretta degli eventi

Questo approccio pratico è fondamentale per la loro preparazione e per l’acquisizione delle competenze necessarie a gestire eventi di tale portata.

Gavin McAlpine, Olympic Games Delivery Associate Director del CIO, ha sottolineato l’importanza dell’Observer Programme: “È uno dei modi più efficaci per accelerare l’apprendimento dei Comitati Organizzatori. Essere presenti durante i Giochi permette di vedere davvero come la strategia prende forma: come i piani vengono messi in pratica, come i team collaborano e come si prendono decisioni sotto pressione”. Questa esperienza diretta consente ai delegati di comprendere in modo più profondo le dinamiche che caratterizzano un evento di questa magnitudine.

l’importanza delle interazioni umane

Particolarmente significativo è il coinvolgimento di circa 40 delegati provenienti dagli Alpi Francesi 2030. Questi partecipanti stanno osservando con attenzione Milano Cortina 2026, poiché rappresenta la loro ultima occasione per assistere da vicino ai Giochi Olimpici Invernali prima di ospitare il mondo tra quattro anni. Edgar Grospiron, presidente di Alpi Francesi 2030, ha commentato: “Si capisce subito cosa funziona, quali aspetti richiedono maggiore attenzione e quanto siano fondamentali i dettagli e la capacità di anticipare i problemi. Le lezioni apprese sono sia strategiche sia molto operative: trasporti, flussi degli atleti, broadcasting, logistica, sicurezza ed esperienza degli spettatori. Per Alpi Francesi 2030 è un acceleratore straordinario”.

Il programma di osservazione non si limita solo agli aspetti logistici e organizzativi, ma si estende anche alla comprensione delle interazioni umane che avvengono durante i Giochi. La gestione dei team, la comunicazione tra le varie entità coinvolte e la capacità di rispondere a imprevisti sono tutti elementi cruciali che i delegati stanno analizzando. Queste competenze relazionali sono fondamentali per garantire il successo di un evento che coinvolge migliaia di atleti, ufficiali e spettatori.

un’atmosfera di scambio culturale

Inoltre, la presenza di queste delegazioni internazionali a Milano Cortina 2026 contribuisce a creare un’atmosfera di scambio culturale e di collaborazione tra le diverse nazioni. Ogni Comitato Organizzatore ha la possibilità di condividere le proprie esperienze e sfide, creando un network di conoscenze che potrà rivelarsi prezioso per il futuro. Questa interazione non solo arricchisce l’esperienza dei partecipanti, ma promuove anche un senso di unità e cooperazione tra le diverse città olimpiche.

Il programma di osservazione è stato progettato con un’attenzione particolare ai dettagli, per garantire che i delegati possano trarre il massimo beneficio da questa esperienza. Le sessioni di briefing sono state condotte da esperti del settore, che hanno fornito approfondimenti sulle migliori pratiche e sulle strategie vincenti. Le tavole rotonde hanno permesso ai partecipanti di discutere le proprie osservazioni e di confrontarsi su tematiche comuni, stimolando un dialogo costruttivo e proattivo.

Le visite alle venue sono state un altro elemento chiave del programma. Gli osservatori hanno avuto l’opportunità di esplorare le strutture che ospiteranno gli eventi, analizzando come siano state progettate e attrezzate per garantire la migliore esperienza possibile per atleti e spettatori. Questo aspetto è particolarmente importante, poiché le infrastrutture devono essere non solo funzionali, ma anche in grado di accogliere un pubblico internazionale e di riflettere l’identità culturale delle città ospitanti.

La sicurezza è un altro tema cruciale che i delegati stanno approfondendo. Con l’aumento delle preoccupazioni legate agli eventi di massa, la pianificazione e l’implementazione di misure di sicurezza efficaci sono diventate una priorità assoluta. I rappresentanti dei vari Comitati Organizzatori stanno esaminando le procedure adottate a Milano Cortina 2026 per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti e dei visitatori, apprendendo le lezioni che possono essere applicate nelle loro future edizioni dei Giochi.

In conclusione, l’Observer Programme del CIO rappresenta un’opportunità unica per i futuri organizzatori dei Giochi Olimpici di apprendere, osservare e collaborare. L’esperienza di Milano Cortina 2026 non solo prepara i delegati per il loro ruolo futuro, ma contribuisce anche a rafforzare il legame tra le diverse nazioni attraverso lo sport, creando una rete globale di conoscenza e competenza che arricchirà i Giochi Olimpici nei prossimi anni.

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