Milano Cortina 2026: il nuovo stadio del fondo a Lago di Tesero è finalmente inaugurato

Milano Cortina 2026: il nuovo stadio del fondo a Lago di Tesero è finalmente inaugurato

Milano Cortina 2026: il nuovo stadio del fondo a Lago di Tesero è finalmente inaugurato - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

10 Gennaio 2026

Oggi, Lago di Tesero ha festeggiato l’inaugurazione di una nuova e straordinaria struttura dedicata allo sci di fondo, pronta ad accogliere gli atleti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Questo stadio rappresenta un notevole passo avanti per la Val di Fiemme, diventando un punto di riferimento a livello internazionale per tutti gli appassionati di sci nordico. L’investimento complessivo di 20,77 milioni di euro è stato realizzato dalla Provincia autonoma di Trento, su delega del Comune di Tesero, beneficiando di significativi finanziamenti statali.

Il progetto di riqualificazione ha previsto un potenziamento delle infrastrutture agonistiche e un ammodernamento dei servizi, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla polifunzionalità del centro. Queste scelte strategiche mirano a garantire un utilizzo del complesso non solo durante le Olimpiadi, ma anche in futuro, per eventi sportivi e attività ricreative aperte a tutti.

dichiarazioni significative

Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento, ha dichiarato: “A pochi giorni dalle Olimpiadi inauguriamo uno splendido impianto sportivo dotato di ogni comfort e di tutte le componenti per accogliere al meglio atleti, tecnici e spettatori da tutto il mondo. Abbiamo investito quasi 21 milioni di euro per questa infrastruttura che conferma la Val di Fiemme come uno dei più importanti centri mondiali per lo sci nordico”. Fugatti ha anche sottolineato che nel 2028 lo stadio ospiterà le Olimpiadi invernali giovanili, ma rimarrà sempre accessibile alla comunità locale.

Il sindaco di Tesero, Massimiliano Deflorian, ha messo in evidenza il lungo percorso che ha portato a questo traguardo, sottolineando il contributo di Franco Nones, il primo italiano a vincere una medaglia olimpica nello sci di fondo nel 1968. “La sua medaglia ha mostrato al mondo che anche in un piccolo territorio si possono fare cose importanti”, ha affermato. Deflorian ha elogiato il lavoro di dirigenti sportivi, volontari e tecnici, che hanno reso possibile la candidatura olimpica e la realizzazione di questo impianto all’avanguardia.

miglioramenti delle infrastrutture

Il presidente di Nordic Ski Val di Fiemme, Pietro De Godenz, ha ricordato le origini del centro del fondo, fondato nei primi anni ’80, e come la struttura di Tesero sia diventata una delle migliori al mondo. Tito Giovannini, in rappresentanza della Fondazione Milano Cortina, ha ribadito l’importanza di garantire la vita dell’impianto anche dopo la fine dei Giochi, affermando che il centro deve rimanere un luogo di allenamento e competizione per le future generazioni.

Un aspetto fondamentale della riqualificazione è stato il rinnovamento delle piste da sci, adeguate ai nuovi standard della Federazione Internazionale di Sci (FIS). Questo intervento non solo migliora la qualità delle piste, ma le rende anche più idonee per le riprese e le trasmissioni televisive, aumentando così la visibilità del territorio. Inoltre, l’impianto di innevamento è stato completamente rinnovato e programmato per raddoppiare la produzione di neve rispetto a prima, garantendo condizioni ottimali per gli allenamenti e le gare anche in caso di scarse precipitazioni nevose.

un futuro luminoso per la val di fiemme

La Val di Fiemme si prepara a ospitare eventi di rilevanza mondiale e a far crescere una cultura sportiva tra le giovani generazioni. Attraverso questo stadio, si vuole incentivare la pratica dello sci di fondo e degli sport invernali, creando opportunità per i giovani atleti di emergere e competere a livello internazionale. Il futuro di Lago di Tesero e della Val di Fiemme appare luminoso, con la certezza che questa nuova infrastruttura rappresenterà un volano non solo per il turismo sportivo, ma anche per l’economia locale.

In un contesto più ampio, l’inaugurazione di questo stadio si inserisce in una strategia regionale di promozione degli sport invernali e del turismo sostenibile, con il desiderio di attrarre visitatori da tutto il mondo, non solo durante le Olimpiadi, ma anche nei periodi successivi. La Val di Fiemme si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia sportiva, con il chiaro intento di rimanere un punto di riferimento per gli sportivi e per tutti coloro che amano la natura e l’attività all’aria aperta.

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