Marotta: Il petardo ad Audero è un gesto insensato e un clamoroso atto di antisportività

Marotta: Il petardo ad Audero è un gesto insensato e un clamoroso atto di antisportività

Marotta: Il petardo ad Audero è un gesto insensato e un clamoroso atto di antisportività - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

1 Febbraio 2026

La recente partita tra Inter e Cremonese ha messo in luce un episodio inquietante che ha scosso il mondo del calcio. Durante il secondo tempo, un petardo è stato lanciato verso il portiere della Cremonese, Emil Audero, provocando un’immediata reazione di indignazione. Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ha condannato fermamente questo gesto, definendolo insensato e antisportivo, e ha richiesto un’indagine approfondita da parte delle autorità competenti.

la gravità dell’episodio

Marotta ha commentato: “Gesto insulso, una situazione che non ho mai vissuto in tanti anni di carriera. Gesto clamoroso per l’antisportività, so che le autorità stanno facendo le loro indagini. Può essere un gesto isolato”. Queste affermazioni non solo evidenziano la serietà dell’accaduto, ma anche la necessità di garantire la sicurezza degli atleti e il rispetto delle regole nel calcio.

Il petardo, lanciato presumibilmente dai tifosi interisti, ha colpito Audero al 49° minuto della partita, costringendo a un’interruzione del gioco di circa tre minuti. Fortunatamente, Audero è riuscito a rialzarsi e a continuare a giocare, ma questo episodio ha sollevato preoccupazioni su comportamenti che non dovrebbero essere tollerati negli stadi.

la cultura ultras e le misure di sicurezza

Il gesto di lanciare petardi o altri oggetti in campo è radicato nella cultura ultras, ma negli ultimi anni ha portato a un aumento degli incidenti. Questo ha spinto le autorità calcistiche a implementare misure più severe. La Lega Serie A e la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) hanno introdotto regole più rigorose per garantire la sicurezza negli stadi e la responsabilità dei club per le azioni dei loro tifosi.

Marotta ha sottolineato l’importanza di mantenere un ambiente di gioco sano e rispettoso, affermando: “Dobbiamo lavorare per educare i nostri tifosi e per garantire che episodi simili non si ripetano”. Questo impegno deve coinvolgere non solo le società calcistiche, ma anche i tifosi e la società in generale.

responsabilità dei club e futuro del calcio

L’episodio ha riacceso il dibattito su come le società possano gestire la propria tifoseria. La responsabilità dei club è cruciale, e il loro controllo sui comportamenti dei tifosi è fondamentale per prevenire tali incidenti. Le sanzioni per comportamenti violenti o antisportivi possono includere:

  1. Multe salate
  2. Chiusure parziali degli stadi
  3. Esclusione da competizioni

Tuttavia, queste misure devono essere accompagnate da un’educazione attiva e campagne di sensibilizzazione.

In un contesto in cui il calcio dovrebbe essere un’opportunità per unire le persone e promuovere valori positivi, gesti come quello avvenuto allo stadio Zini rappresentano un triste contrasto. È essenziale ricordare che il calcio dovrebbe essere un momento di celebrazione e comunità, piuttosto che un campo di battaglia.

In conclusione, l’episodio del petardo ha sollevato interrogativi e ha riacceso un dibattito che va oltre il singolo evento, abbracciando questioni più ampie sulla cultura del tifo, la sicurezza negli stadi e il rispetto tra le diverse componenti del mondo calcistico. L’auspicio è che, attraverso la condanna di gesti come questo e la promozione di un ambiente di rispetto e fair play, si possa lavorare per un futuro migliore per il calcio italiano e per tutti coloro che lo amano.

Change privacy settings
×