Lutto nel mondo dello sport: la notizia sconvolge i tifosi

Tifosi disperati e in lacrime: un altro straziante lutto sconvolge il mondo dello sport: addio a una vera stella

Nel firmamento dello sport si è spenta una delle stelle più brillanti. Nuovo straziante lutto per i tifosi di tutto il mondo che piangono la scomparsa di un campione che prima li ha entusiasmati ed emozionati sul campo da gioco. Poi li ha fatti divertire e ridere una volta ritiratosi dall’attività agonistica.

Altro lutto nel mondo dello sport
lutto nel mondo dello sport, si è spenta una stella (Ansa)-wigglesport.it

Dunque, si allunga ulteriormente l’elenco degli eroi che ci hanno lasciato troppo presto. Eh sì perché anche quando passano a miglior vita un pò avanti negli anni – per i tifosi che li hanno ammirati e amati – sono sempre giovani in quanto ‘eterni’.

Anche O.J. (Orenthal James) Simpson, una delle più carismatiche ma anche controverse figure dello sport, è venuto a mancare, all’età di 76 anni, dopo aver lottato negli ultimi anni contro un cancro alla prostata.

Morto O.J. Simpson, star del football americano e del cinema

Dal 1968 al 1979 una delle star del football americano, nel ruolo di running back, a fine carriera anche della Settima Arte, con Hollywood che gli offre le prime parti appena ritiratosi dall’attività agonistica. Il successo cinematografico arriva con la saga di “Una pallottola spuntata” dove recita al fianco, tra gli altri, di Leslie Nielsen.

D’altra parte, il cinema era nel suo destino visto che la sua vita sembrava scritta da uno sceneggiatore di Hollywood. Un padre chef e custode in una banca, che nell’altra metà della sua vita era stata una famosa drag queen di San Francisco, l’adolescenza come membro di una gang che gli costò il carcere.

Poi il successo nello sport e al cinema prima del tragico evento che ha segnato per sempre in negativo la sua esistenza, l’accusa di essere l’omicida della sua ex moglie Nicole Brown e di Ronald Goldman, il cameriere del ristorante dove quest’ultima aveva cenato che le aveva riportato a casa gli occhiali che aveva dimenticato sul tavolo, trovati trucidati 13 giugno del 1994.

Morto O.J. Simpson
Addio a O.J. Simpson, star del football e del cinema (Ansa)-wigglesport.it

Il processo che ne seguì è passato alla storia come quello del secolo (scorso). Tra accuse di razzismo ai poliziotti che condussero le indagini e il controverso verdetto, l’assoluzione, che divise gli Stati Uniti tra la comunità afroamericana che credeva ciecamente nella sua innocenza e quella bianca, al contrario, nella sua colpevolezza, il processo a O.J. Simpson ha segnato indelebilmente l’immaginario collettivo statunitense così come il suo inseguimento a bordo dell’ormai iconico Ford Bronco bianco, alla cui guida c’era il suo vecchio compagno di squadra Al Cowlings, in diretta televisiva.

Furono ben 75 milioni gli americani incollati davanti allo schermo televisivo durante la fuga di O.J. Simpson che con una pistola in mano minacciava di suicidarsi, con la NBC che per riprendere tale inseguimento – che terminò davanti alla casa di Simpson che si consegnò alle autorità un’ora dopo – interruppe la diretta della gara 5 delle NBA Finals tra Houston Rockets e New York Knicks.

Assolto in sede penale ma condannato a un mega risarcimento alle famiglie di Nicole Brown e Ronald Goldman nel processo civile, O.J. Simpson è stato condannato per rapina a mano armata e sequestro di persona nel 2008 e – dopo diversi anni dietro le sbarre – dal 2017 era in libertà vigilata.

Quasi un contrappasso dantesco per O.J. Simpson che sui campi da football era noto come ‘juice’, ‘succo d’arancia’, per l’abilità di infiltrarsi e sgusciare via tra i colossi delle difese avversarie ma che non è riuscito a fare altrettanto con la giustizia così come di certo non smetterà di dividere e far discutere l’America perché, piaccia o no, O.J. Simpson ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura popolare americana

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