Lutto nel mondo dello sport: ci lascia un’icona

Non si arresta la scia di devastanti lutti nel mondo dello sport: ci ha lasciati per sempre un’autentica icona. Tifosi sotto shock

Bandiere di nuovo listate a lutto. Lo sport italiano è nuovamente scosso da una grave perdita: la scomparsa di un’autentica icona.

Lutto nello sport: si è spenta un'icona
Tifosi sotto shock: ci lascia un’icona dello sport (Ansa)-wigglesport.it

Si allunga, quindi, il triste e doloroso elenco delle personalità del mondo dello sport che ci hanno lasciati per sempre. Campioni e non, allenatori, dirigenti e medici, impossibile snocciolare i loro nomi, si correrebbe davvero il rischio di dimenticarne qualcuno.

E come se non fossero sufficienti le lacrime che abbiamo già versato, dobbiamo ancora una volta affrontare uno straziante lutto dal momento che è venuta a mancare, come detto, non solo un’icona ma un vero innamorato dello sport.

Lutto a Parma: è scomparso il Presidente Corrado Cavazzini

Si è spento all’età di 85 anni, dopo una lunga malattia, Corrado Cavazzini, noto imprenditore parmense non solo per l’azienda di costruzione da lui fondata nel lontano 1973, la Edil C, ma anche per l’indefesso impegno nella promozione dello sport, a tutti i livelli, nella città di Parma e della sua provincia.

Cavazzini, infatti, è stato per 12 anni il Presidente dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport di Parma nonché il numero 1 di Parma Partecipazioni Calcistiche, l’azionariato popolare che nel 2015 ha partecipato alla rinascita del Parma Calcio 1913. Grande appassionato anche di ciclismo, Corrado Cavazzini è stato uno dei grandi mecenati di questo sport  sia promuovendone l’attività giovanile in provincia sia organizzando, in prima persona, alcune delle gare più importanti a livello dilettantistico.
Morto Corrado Cavazzini
Addio a Corrado Cavazzini, grande mecenate dello sport parmigiano (Ansa)-wigglesport.it
A Cavazzini si deve anche la promozione del premio ‘Sport e Civiltà’ diventato durante gli anni della sua guida dei ‘Veterani dello sport’ un evento di rilevanza nazionale. Dunque, senza tema di scadere nella retorica o nella tifica enfasi giornalistica, davvero se n’è andato per sempre un protagonista che ha scritto pagine indelebili della storia dello sport parmigiano.
Ecco perché a piangere la scomparsa di Corrado Cavazzini non sono solo la moglie Laura e la figlia Maria Angela ma anche tutti gli sportivi e tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato come uomo e come dirigente e mecenate dello sport. Anche il Parma Calcio lo ha ricordato con un messaggio di cordoglio pubblicato sul suo sito e con un necrologio su un giornale locale.

Ciao Corrado, ora puoi di nuovo pedalare, in sella alla tua bicicletta, in gruppo con i tuoi amici, Vittorio Adorni, Luciano Armani, Emilio Casalini e Luciano Campanini, che sono ‘andati in fuga’ prima di te…

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