Luca, l’altro Zidane: il fuoriclasse che illumina la Coppa d’Africa senza subire gol

Luca, l'altro Zidane: il fuoriclasse che illumina la Coppa d'Africa senza subire gol

Luca, l'altro Zidane: il fuoriclasse che illumina la Coppa d'Africa senza subire gol - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

8 Gennaio 2026

Nel panorama calcistico internazionale, i figli d’arte spesso si trovano a dover affrontare sfide uniche e aspettative elevate. Questo è particolarmente vero per Luca Zidane, il secondogenito del leggendario Zinedine Zidane. Nonostante la sua notorietà non possa eguagliare quella del padre, Luca sta rapidamente guadagnando il rispetto e l’ammirazione dei tifosi in Algeria, dove ha intrapreso una carriera che lo ha portato a diventare una vera e propria stella in Coppa d’Africa.

A soli 27 anni, Luca si sta distinguendo come portiere della nazionale algerina, mantenendo la propria rete inviolata nelle prime quattro partite del torneo. La sua prestazione è stata talmente impressionante da superare il record di imbattibilità di 360 minuti stabilito da Mohamed Haniched durante la Coppa d’Africa del 1996. Questo traguardo non solo mette in luce le sue qualità tecniche, ma segna anche un momento storico per il calcio algerino, rafforzando l’immagine della nazionale come una delle squadre più competitive del continente.

la scelta di rappresentare l’algeria

Crescere all’ombra di un campione come Zinedine Zidane non è un compito facile. Le aspettative sono elevate, e la pressione può essere schiacciante. I compagni di squadra possono essere diffidenti, pronti a etichettarti come “raccomandato”. Per Luca, però, la scelta di indossare la maglia della nazionale algerina è stata una decisione consapevole. Pur avendo passaporti francese e spagnolo, ha optato per rappresentare il paese d’origine del nonno, un gesto che riflette un forte legame con le sue radici e una profonda considerazione per la cultura algerina.

“Quando penso all’Algeria, penso subito a mio nonno,” ha dichiarato Luca, evidenziando l’importanza della sua famiglia nella sua vita e nelle sue decisioni professionali. “Fin da piccoli abbiamo avuto una cultura algerina in famiglia. Ne ho parlato con lui prima di entrare in nazionale ed era entusiasta.” Questa scelta è anche un modo per Luca di distaccarsi dalla figura paterna, abbracciando un ruolo che è l’esatto opposto di quello che Zinedine ha ricoperto come attaccante.

un percorso calcistico interessante

Luca ha avuto un percorso calcistico interessante. Dopo aver passato gli anni della gioventù nelle giovanili del Real Madrid, ha difeso la porta di diverse squadre, tra cui:

  1. Racing Santander
  2. Rayo Vallecano
  3. Eibar

Fino ad approdare nel 2024 al Granada in Liga 2. La sua esperienza nelle giovanili ha incluso trionfi significativi, come la vittoria del Mondiale U17 con la Francia, dove è stato anche insignito del titolo di miglior portiere del torneo. Tuttavia, la sua carriera ha preso una piega diversa dopo la scelta di rappresentare l’Algeria, un passo che ha trovato il pieno supporto del padre, che ha sempre incoraggiato Luca nelle sue scelte.

Zinedine Zidane, con il suo palmarès impressionante che include la Coppa del Mondo, Champions League e numerosi titoli nazionali con Real Madrid e Juventus, ha saputo mantenere un equilibrio tra il suo ruolo di padre e il suo status di icona del calcio. “Come ogni padre, mi ha sostenuto,” ha spiegato Luca, riferendosi al supporto del padre, che ha assistito a diverse partite della nazionale algerina, inclusa la recente sfida contro il Sudan.

le sfide in coppa d’africa

Il cammino di Luca in Coppa d’Africa non è privo di sfide. Sabato prossimo, l’Algeria si troverà di fronte alla Nigeria, una delle squadre più temute del torneo, con attaccanti di talento come Victor Osimhen e Ademola Lookman. La partita rappresenta una prova cruciale per la squadra, che sta cercando di affermarsi come una delle contendenti principali. Oltre a Luca, l’Algeria schiera anche giocatori di esperienza come Riyad Mahrez, ex stella del Liverpool ora in forza all’Al Ahli, il quale porterà la sua abilità e leadership in campo.

Inoltre, l’Algeria si sta preparando per un altro evento di grande rilevanza: la Coppa del Mondo 2026, che si svolgerà negli Stati Uniti, in Messico e in Canada. La nazionale esordirà contro i campioni del mondo in carica, l’Argentina, un incontro che promette di essere una grande vetrina per i talenti algerini e, in particolare, per Luca Zidane. Questa opportunità non solo metterà alla prova le sue capacità, ma rappresenterà anche un’occasione per affermare ulteriormente il suo posto nel panorama calcistico internazionale.

Mentre la Coppa d’Africa continua e le sfide si intensificano, gli occhi sono puntati su Luca Zidane, che sta dimostrando di essere molto più di “l’altro Zidane”. Con ogni parata e ogni intervento, sta scrivendo la sua storia nel calcio, un passo alla volta, e i tifosi algerini non potrebbero essere più orgogliosi di avere un portiere così talentuoso e determinato a difendere i colori della loro nazione.

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