L’Italia della pallamano sta per vivere un momento storico: dopo 28 anni, la nazionale azzurra torna a disputare la fase finale del Campionato Europeo. Questo atteso appuntamento è fissato per venerdì prossimo, quando gli uomini di Bob Hanning scenderanno in campo a Kristianstad, in Svezia, per affrontare l’Islanda. Questo esordio segna la prima partecipazione dell’Italia agli Europei dal lontano 1998, un traguardo significativo per il movimento della pallamano nel nostro Paese. La squadra italiana ha già dimostrato il proprio valore, avendo chiuso i recenti Mondiali al 16° posto, un risultato che ha permesso agli azzurri di accedere alla seconda fase del torneo.
Il campionato europeo di pallamano
Il campionato europeo di pallamano, giunto alla sua 17esima edizione, si svolge tra Svezia, Norvegia e Danimarca, con la finale programmata per il 1° febbraio all’Jyske Bank Boxen di Herning, in Danimarca. Si prevede una grandissima affluenza di pubblico, con circa 15.000 spettatori. La Danimarca, campione olimpica a Parigi e vincitrice delle ultime quattro edizioni dei Mondiali, è considerata la grande favorita per il titolo. La squadra scandinava è in cerca di un ulteriore trofeo, dopo aver sfiorato il successo due anni fa in finale a Colonia, dove è stata sconfitta dalla Francia.
Il percorso dell’Italia
Per quanto riguarda il torneo, 24 squadre sono pronte a darsi battaglia nella fase a gironi. L’Italia è stata inserita nel Gruppo F insieme a Islanda, Ungheria e Polonia. Il debutto azzurro è fissato per il 16 gennaio contro l’Islanda, con inizio alle 18:00. Le partite successive sono:
- 18 gennaio: Italia vs Ungheria alle 20:30
- 20 gennaio: Italia vs Polonia alle 18:00
Le prime due squadre di ogni girone avanzeranno al secondo turno, e le favorite per il passaggio del turno sembrano essere l’Islanda e l’Ungheria, forti di una tradizione consolidata nel panorama della pallamano europea.
Andrea Parisini, il capitano della squadra, ha dichiarato: “Sognare non costa nulla. Andremo a Kristianstad da novità assoluta ma consapevoli di avere valori tecnici e caratteriali solidi.” Le sue parole riflettono la determinazione e la fiducia di un gruppo che, dopo aver faticosamente conquistato la qualificazione a questi eventi, ha l’obiettivo di dimostrare il proprio valore sul palcoscenico europeo.
Punti di forza della squadra
Tra i punti di forza della squadra italiana ci sono alcuni giocatori di spicco. Il portiere Domenico Ebner, che milita nella Bundesliga tedesca, è considerato uno dei migliori nel suo ruolo a livello mondiale. A lui si unisce Leo Prantner, un giovane mancino di 24 anni, che è reduce da un infortunio alla spalla ma ha mostrato il suo valore come miglior realizzatore azzurro ai recenti Mondiali, dove ha messo a segno 37 reti in sei partite.
In vista degli Europei, la preparazione della squadra è iniziata il 2 gennaio, culminando con la conquista del Trofeo Friuli Venezia Giulia a Trieste contro la Romania e due amichevoli contro le Isole Faroe a Torshavn. Queste esperienze hanno permesso al team di affinare la propria intesa e di entrare in competizione con squadre di diverso livello, migliorando il proprio stato di forma.
Il ritorno dell’Italia ai vertici della pallamano europea è il frutto di un lungo percorso di crescita e sviluppo del movimento nazionale. Negli ultimi anni, si è assistito a un incremento dell’interesse per questo sport, con numerosi giovani che si avvicinano alla pallamano. Le scuole e i club stanno investendo in programmi di formazione per talenti, con l’obiettivo di costruire una base solida per il futuro.
Con il supporto del pubblico e una squadra determinata, l’Italia della pallamano è pronta a scrivere un nuovo capitolo nella sua storia sportiva. I tifosi sperano che il sogno di un buon torneo si realizzi, mentre gli azzurri si preparano a lottare per ogni punto, dimostrando che la passione per questo sport è viva e forte. L’azzurro è pronto a brillare, e la pallamano italiana è pronta a tornare sotto i riflettori europei.
