Lega Calcio Serie A ottiene il risarcimento dai pirati della TV: una vittoria storica

Lega Calcio Serie A ottiene il risarcimento dai pirati della TV: una vittoria storica

Lega Calcio Serie A ottiene il risarcimento dai pirati della TV: una vittoria storica - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

27 Febbraio 2026

La Lega Calcio Serie A ha recentemente compiuto un passo significativo nella lotta contro la pirateria audiovisiva, ricevendo i primi versamenti risarcitori da parte di utenti che hanno usufruito di servizi di streaming illegali. Questa iniziativa rappresenta il risultato della prima tranche di richieste risarcitorie inviate a coloro che sono stati identificati dalla Guardia di Finanza nell’ambito del provvedimento penale n. 7719/2022 del Tribunale di Lecce. La Lega ha stabilito che i soggetti coinvolti dovranno versare un risarcimento di 1.000 euro per i danni causati dalla visione illecita di contenuti audiovisivi, un approccio che mira a ristabilire la legalità e dissuadere ulteriormente comportamenti illeciti nel consumo di contenuti sportivi.

la posizione della lega calcio serie a

Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, ha espresso con fermezza la determinazione dell’organizzazione a ripristinare la legalità nel mondo del calcio. Ha dichiarato: “Finalmente stiamo ripristinando lo stato di legalità.” De Siervo ha avvertito che chi utilizza dispositivi come il “pezzotto” o accede illegalmente alle partite tramite applicazioni, IPTV pirata o VPN sarà identificato dalle autorità competenti. Le ammende per tali comportamenti possono arrivare fino a 5.000 euro, come previsto dalla legge.

il significato della pirateria

Il termine “pezzotto” si riferisce a un dispositivo utilizzato per accedere a canali televisivi a pagamento senza pagare l’abbonamento. De Siervo ha definito la pirateria come “un furto, punto. Non è un atto di furbizia, ma una scelta stupida.” Questo chiarimento sottolinea l’impatto negativo che tali pratiche hanno non solo sui diritti dei titolari, ma anche sull’intero ecosistema calcistico.

un futuro senza pirateria

L’iniziativa della Lega non si limita a questa prima fase. De Siervo ha affermato che la richiesta di risarcimento rappresenta solo l’inizio di un’azione più ampia. Gli strumenti normativi attuali permettono di identificare e sanzionare chi consuma illegalmente contenuti protetti. La Lega Serie A sta pianificando ulteriori azioni legali per perseguire gli utenti pirata e proteggere i propri interessi economici.

Il messaggio della Lega è chiaro: “Chi sceglie la pirateria sceglie di violare la legge e ne risponderà economicamente e legalmente.” De Siervo ha ribadito che non ci sarà tolleranza per questi comportamenti e ogni azione sarà intrapresa con determinazione.

Questa iniziativa ha anche implicazioni etiche. Molti tifosi onesti, che pagano regolarmente i propri abbonamenti, si sentono traditi quando vedono che altri possono accedere a contenuti simili senza alcun costo. La pirateria danneggia non solo i diritti di trasmissione, ma mina anche la fiducia dei tifosi nel sistema calcistico.

In un contesto globale, la lotta contro la pirateria audiovisiva è una battaglia complessa. Sebbene le leggi e le normative varino da paese a paese, la crescente digitalizzazione ha reso la pirateria un problema sempre più difficile da combattere. Tuttavia, iniziative come quella della Lega Calcio Serie A possono fungere da esempio per altre organizzazioni sportive e culturali nel rafforzare le proprie misure contro la pirateria.

In conclusione, la Lega Serie A sta cercando non solo di proteggere i propri interessi, ma anche di educare i tifosi sull’importanza di sostenere il calcio in modo legittimo. Con milioni di tifosi che seguono il campionato, la speranza è che sempre più persone comprendano l’importanza di contribuire economicamente al gioco, garantendo così un futuro sostenibile per il calcio italiano.

Change privacy settings
×