Lagazuoi Expo Dolomiti: scopri la magica mostra ‘Cortina di Stelle’

Lagazuoi Expo Dolomiti: scopri la magica mostra 'Cortina di Stelle'

Lagazuoi Expo Dolomiti: scopri la magica mostra 'Cortina di Stelle' - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

3 Gennaio 2026

Oggi si inaugura al Lagazuoi Expo Dolomiti, situato a 2.732 metri di altitudine, la mostra “Cortina di Stelle”, un evento che rappresenta il capitolo conclusivo del progetto “I limiti non esistono”. Questa iniziativa è un tributo ai luoghi simbolo delle imminenti Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. La mostra, curata da Sabino Maria Frassà, si inserisce nel programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale e sarà visitabile fino al 5 aprile, tutti i giorni, durante gli orari di apertura della funivia Lagazuoi, dalle 9 alle 17.

Il progetto “Cortina di Stelle” è patrocinato dal Comitato Italiano Paralimpico e da Injs “Louis Braille”, ed è il risultato di un percorso che ha visto la mostra già esposta in Val di Fiemme e a Milano. Questo evento non solo celebra la bellezza delle Dolomiti, patrimonio dell’umanità UNESCO, ma pone anche un forte accento sull’inclusività e sulla sensibilizzazione verso le tematiche legate al mondo della disabilità attraverso l’arte.

opere multisensoriali e accessibilità

La mostra si distingue per la presenza di opere multisensoriali che integrano il linguaggio del braille, rendendo l’arte accessibile a tutti. Tra i protagonisti dell’evento vi è Renè de Silvestro, portabandiera dell’Italia Paralimpica a Milano Cortina 2026, la cui testimonianza sottolinea l’importanza della visibilità e del supporto agli atleti con disabilità. Attraverso le opere esposte, i visitatori sono invitati a vivere un’esperienza artistica che va oltre la semplice osservazione visiva, stimolando anche il tatto e l’interazione.

l’arte di fulvio morella

Fulvio Morella, l’artista dietro a questa mostra, è considerato uno dei più importanti rappresentanti dell’arte contemporanea italiana. Ha recentemente ricevuto il Premio alla Carriera Alfredo D’Andrade 2023, un riconoscimento che evidenzia il suo contributo significativo al panorama artistico. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni internazionali, tra cui il prestigioso Victoria and Albert Museum di Londra e il Kunsthistorisches Museum di Vienna. La sua capacità di mescolare arte e accessibilità attraverso il braille è un aspetto distintivo del suo lavoro.

opere in mostra

Il primo ciclo di opere in mostra, intitolato “Blind Wood”, consiste in quadri-scultura realizzati in legno e metallo, impreziositi da scritte in braille. Queste opere rappresentano monumenti famosi visti dall’alto, come:

  1. Il tempio di Delfi
  2. L’Arena di Verona
  3. Il Pantheon di Roma

Questa particolare scelta invita i visitatori a riflettere sulla bellezza architettonica e sulla storia dei luoghi simbolo dell’Italia, rendendo l’arte un mezzo per viaggiare nel tempo e nello spazio.

Un’altra sezione interessante della mostra è “Braille Stellato”, dove i punti del braille sono trasformati in costellazioni da “leggere” con le dita, creando un cielo stellato che accoglie massime di filosofi e scrittori come San Francesco, Carl Jung e Antoine de Saint-Exupéry. Questa interazione invita i visitatori a esplorare il significato profondo delle parole, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente e personale.

Inoltre, il ciclo “Braillight” presenta sculture luminose realizzate in acciaio e legno, che utilizzano il braille come fonte di luce. Queste opere non solo illuminano fisicamente lo spazio espositivo, ma simboleggiano anche la luce della conoscenza e della consapevolezza, un messaggio di speranza e di inclusione per tutti.

La mostra “Cortina di Stelle” non si limita a presentare opere d’arte contemporanea, ma include anche cimeli storici provenienti dal Museo dello Sport e dell’Olimpismo della Repubblica di San Marino. Tra questi, spiccano la torcia delle Olimpiadi estive di Roma 1960 e quella delle Olimpiadi invernali di Torino 2006. Questi oggetti non solo rappresentano la storia dello sport italiano, ma evocano anche emozioni e ricordi legati a momenti sportivi indimenticabili.

Il Lagazuoi Expo Dolomiti, con la sua posizione panoramica e il suo legame con la tradizione montana, costituisce il contesto ideale per questa mostra. Le Dolomiti, con il loro paesaggio mozzafiato, offrono un’ambientazione che amplifica l’esperienza artistica, conferendo a ogni opera un significato ulteriore. L’arte, in questo contesto, diventa un mezzo di dialogo tra il passato e il presente, tra la cultura sportiva e quella artistica, unendo le diverse dimensioni della vita e dell’esperienza umana.

In un momento in cui il mondo si prepara a celebrare le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, eventi come “Cortina di Stelle” rappresentano un’importante opportunità per riflettere sui valori di inclusione, unità e celebrazione della diversità. La mostra invita tutti a scoprire non solo l’arte, ma anche il potere trasformativo dello sport e della cultura nella nostra società.

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