La Juve celebra Gianni Agnelli: 23 anni senza il visionario dell’Avvocato

La Juve celebra Gianni Agnelli: 23 anni senza il visionario dell'Avvocato

La Juve celebra Gianni Agnelli: 23 anni senza il visionario dell'Avvocato - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

24 Gennaio 2026

Il 24 gennaio 2023 segna il ventitreesimo anniversario della scomparsa di Gianni Agnelli, una figura che ha lasciato un segno indelebile non solo nella storia della Juventus, ma anche nell’industria italiana e nella cultura del nostro Paese. La Juventus ha voluto rendere omaggio a questo grande uomo attraverso una nota ufficiale, sottolineando il suo ruolo fondamentale nella vita del club e l’eredità che ha lasciato.

La leadership di Gianni Agnelli

Nato il 12 marzo 1921, Gianni Agnelli è stato il presidente della Juventus dal 1947 fino alla sua morte nel 2003. Durante il suo mandato, la squadra bianconera ha vissuto un periodo di straordinario successo, conquistando numerosi trofei, tra cui:

  1. 13 scudetti
  2. La prima Coppa dei Campioni nel 1985

Agnelli non era solo un imprenditore di successo, ma anche un uomo di grande stile e carisma, capace di coniugare il mondo del calcio con quello dell’alta società e della cultura.

L’eredità di un simbolo

La nota della Juventus evidenzia come “l’Avvocato” sia stato più di un semplice presidente: “È stato il simbolo di una lunga stagione in bianconero andata oltre gli irripetibili risultati raccolti sul campo.” Questo tributo riconosce come la sua figura continui a influenzare la filosofia e la cultura del club.

Una delle celebri citazioni di Gianni Agnelli, riproposta dalla Juventus, recita: “La passione non cambia e non invecchia. Questo è sicuro.” Questa frase racchiude l’essenza del suo attaccamento al club e alla sua visione del calcio, un amore che trascende il tempo e vive nei cuori dei tifosi juventini.

Innovazione e responsabilità sociale

Sotto la leadership di Agnelli, la Juventus ha saputo evolversi e adattarsi ai cambiamenti del calcio moderno, mantenendo sempre un forte legame con la tradizione. Ha introdotto un approccio imprenditoriale nella gestione del club, puntando su investimenti strategici e sulla valorizzazione del settore giovanile. Questa lungimiranza ha contribuito a creare una delle società calcistiche più solide e rispettate a livello mondiale.

Oltre ai successi sportivi, Gianni Agnelli ha avuto un ruolo fondamentale nel posizionare la Juventus come un brand di prestigio, sia in Italia che a livello internazionale. La sua visione ha aiutato a costruire un’immagine di eleganza e raffinatezza, rendendo la Juventus sinonimo di qualità e successo.

La sua eredità si estende anche alla comunità, con diverse iniziative sociali e culturali avviate sotto la sua presidenza, contribuendo al miglioramento della vita nelle comunità locali.

Oggi, 23 anni dopo la sua scomparsa, i valori e i principi di Gianni Agnelli continuano a essere un faro per la Juventus. La società ha mantenuto vivo il suo spirito, cercando di incarnare la passione, la determinazione e l’ambizione che lui rappresentava. Le nuove generazioni di calciatori e dirigenti sono cresciute con la consapevolezza del suo esempio e della sua eredità.

In un mondo calcistico in continua evoluzione, il ricordo di Gianni Agnelli serve da promemoria dell’importanza di mantenere una connessione con il passato, onorare le radici e guardare al futuro con la stessa passione che ha caratterizzato la sua vita. La Juventus continua a scrivere la sua storia, ispirandosi a un uomo che ha trasformato il club in un simbolo di eccellenza e professionalità. La sua figura rimarrà per sempre legata alla storia del calcio italiano e alla cultura juventina, tramandata di generazione in generazione.

La Juventus, oggi come allora, si impegna a portare avanti l’eredità di Gianni Agnelli, affinché il suo spirito continui a guidare la squadra verso nuovi traguardi, mantenendo sempre viva la fiamma della passione per il calcio e per i colori bianconeri.

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