Oggi Pescara ha avuto l’onore di ospitare la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026, un evento che ha riunito atleti, istituzioni e cittadini in un’atmosfera di festa e unità. La fiamma ha percorso oltre nove chilometri attraverso le vie della città, portata da 44 tedofori, culminando nell’accensione del braciere olimpico in piazza della Rinascita. L’ultimo tedoforo, il giovane Luca Bronzi, campione italiano di kitesurf, rappresenta perfettamente lo spirito giovanile e dinamico delle prossime Olimpiadi.
Un evento di celebrazione
La cerimonia non è stata solo una celebrazione della fiamma, ma anche un’importante occasione per evidenziare il valore dello sport come strumento di crescita. Tra i tedofori, nomi illustri come Giovanni De Benedictis, ex campione olimpionico di marcia, e le maratonete Paola Patricelli e Roberta Pagliuca, hanno reso l’evento ancora più significativo. Il percorso ha avuto inizio da via Tiburtina Valeria e si è concluso in piazza della Rinascita, dove è stato allestito un vero e proprio Villaggio Olimpico.
La partecipazione della comunità
Durante l’evento, diversi atleti pescaresi hanno condiviso le loro esperienze, dimostrando come lo sport possa unire le persone. Atleti come Matteo Dagasso, centrocampista del Pescara, e Jasmine De Felice, campionessa europea di pugilato, hanno messo in luce il talento locale. La Fiamma Olimpica ha iniziato il suo viaggio il 6 dicembre da Roma e toccherà tutte le regioni italiane prima di arrivare a Milano il 6 febbraio, giorno di apertura dei XXV Giochi Olimpici Invernali.
Un messaggio di unità
Luca Santandrea, General Manager di Coca-Cola per i Giochi Olimpici e Paralimpici, ha sottolineato l’importanza di questo viaggio, affermando che rappresenta una connessione tra storie, territori e persone. La Fiamma Olimpica non è solo un simbolo di sportività, ma anche di pace e unità, valori che risuonano profondamente nella cultura italiana. Pescara, con la sua tradizione sportiva e il legame con il mare e la montagna, ha dimostrato di essere un luogo ideale per eventi di tale portata.
In conclusione, la tappa di Pescara ha rappresentato non solo un momento di celebrazione, ma anche un’opportunità per unire le comunità attraverso lo sport. La Fiamma Olimpica è il fulcro di un movimento che mira a connettere le persone e a promuovere valori condivisi. Con l’avvicinarsi dei Giochi Olimpici, l’Italia si prepara a vivere un momento storico che coinvolgerà tutti i cittadini, scrivendo una nuova pagina nella storia delle Olimpiadi.
