La fiaccola olimpica fa tappa a Pavia: Milano Cortina -22 si avvicina

La fiaccola olimpica fa tappa a Pavia: Milano Cortina -22 si avvicina

La fiaccola olimpica fa tappa a Pavia: Milano Cortina -22 si avvicina - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

15 Gennaio 2026

L’arrivo della fiaccola olimpica per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 ha rappresentato un momento di grande emozione e significato per la provincia di Pavia. Questa fiamma, simbolo di pace e unità, ha illuminato il percorso attraverso diverse località della Lomellina, creando un’atmosfera di attesa e entusiasmo per l’evento sportivo che si svolgerà tra poco più di due anni.

Il percorso della fiaccola

Il viaggio della torcia è partito da Vigevano, una delle città più storiche e affascinanti della provincia, famosa per il suo Castello Sforzesco. Qui, la fiaccola ha attirato l’attenzione di numerosi cittadini, che si sono riuniti per assistere a questo evento speciale. Vigevano ha accolto la torcia con calore, rappresentando un inizio simbolico per il viaggio verso Milano e Cortina.

Successivamente, la torcia ha proseguito verso Mortara, nota per la sua tradizione agricola e il famoso riso. In queste città, sono stati organizzati eventi e celebrazioni per accogliere la fiamma, tra cui:

  1. Performance artistiche
  2. Momenti di festa
  3. Attività coinvolgenti per la comunità

Questi eventi hanno non solo reso omaggio alla fiaccola, ma hanno anche rafforzato il senso di comunità, un valore fondamentale promosso dalle Olimpiadi.

Momenti toccanti lungo il cammino

Tra i momenti più emozionanti del passaggio della fiaccola ci sono state le soste a Certosa e Torre d’Isola. Questi piccoli centri, spesso trascurati nei grandi eventi, hanno avuto l’opportunità di brillare, mostrando l’ospitalità dei loro abitanti. La fiaccola ha portato un messaggio di positività e di spirito olimpico in ogni angolo della provincia.

Arrivata a San Martino Siccomario, la torcia ha fatto il suo ingresso nel capoluogo Pavia nel tardo pomeriggio. Il percorso attraverso la città è stato un vero e proprio tour di emozioni, toccando luoghi iconici come:

  • Via dei Mille
  • Via XXV Aprile
  • Il Ponte della Libertà

Uno dei momenti clou è stato l’arrivo in piazza Castello, dove la comunità si è radunata per celebrare l’evento. Qui, l’ex campione di pallavolo Lorenzo Bernardi ha avuto l’onore di accendere il braciere olimpico. Bernardi ha condiviso la sua gioia e la sua emozione, sottolineando l’importanza di eventi come questo nel promuovere i valori olimpici.

Il futuro delle Olimpiadi invernali

Domani, la fiaccola proseguirà il suo viaggio verso Voghera, dove è previsto un nuovo passaggio. Questo percorso celebra non solo le Olimpiadi, ma anche le comunità locali che si uniscono per sostenere gli atleti e promuovere i valori dello sport. La fiaccola è un faro di speranza e di unità, portando con sé un messaggio di pace e determinazione.

La preparazione per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 è già in corso, e l’arrivo della fiaccola segna solo l’inizio di un lungo percorso che culminerà con l’apertura dei giochi. Questi eventi non solo mettono in luce le infrastrutture sportive e l’ospitalità delle città coinvolte, ma anche il lavoro instancabile di organizzatori, volontari e atleti.

L’atmosfera è carica di entusiasmo e partecipazione, con la fiaccola che diventa il simbolo di un sogno che si avvicina. Ogni passo che la torcia compie accende la speranza di tanti giovani atleti che sognano di partecipare ai giochi olimpici, portando con sé i valori di lealtà, rispetto e amicizia. Il viaggio della fiaccola olimpica continuerà, unendo le comunità lungo il suo cammino verso il grande evento del 2026.

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