La Coppa Italia delle Regioni torna nel 2026 con una nuova edizione ricca di eventi e emozioni. Questa terza edizione, presentata presso l’Aula dei Nuovi Gruppi Parlamentari, si preannuncia come un’opportunità unica per gli appassionati di ciclismo e per chi desidera celebrare la bellezza delle diverse regioni italiane. Promossa dalla Lega del Ciclismo Professionistico, sotto la presidenza di Roberto Pella, la manifestazione avrà luogo in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
Un’edizione ampliata e coinvolgente
La manifestazione prevede un totale di cinquantadue giornate di gare, suddivise in 40 per gli uomini e 12 per le donne. Quest’anno, ben 17 regioni italiane parteciperanno, un significativo incremento rispetto alle 11 edizioni precedenti. Le nuove regioni che si uniscono a questa celebrazione sportiva includono:
- Sicilia
- Basilicata
- Campania
- Puglia
- Sardegna
- Marche
Questo ampliamento permetterà a oltre mille comuni di essere attraversati dalle competizioni, avvicinando un numero sempre maggiore di persone al mondo del ciclismo.
Novità e impegno per l’uguaglianza di genere
Tra le novità più rilevanti di questa edizione ci sono due nuove gare a tappe: il Giro della Sardegna, che aprirà le danze il 25 febbraio 2026, e il Tour della Magna Grecia. Questi eventi offriranno un’importante vetrina per ciclisti professionisti e amatoriali, permettendo loro di competere in scenari mozzafiato e di promuovere le bellezze del territorio.
Un aspetto fondamentale della Coppa Italia delle Regioni è l’impegno verso l’uguaglianza di genere. Quest’anno, per la prima volta, i premi gara saranno parificati tra uomini e donne, segnando un passo significativo verso la parità nel mondo dello sport. Questa iniziativa si inserisce nel contesto di eventi culturali celebrativi, come gli 80 anni dalla nascita di due icone del ciclismo italiano, Fausto Coppi e Gino Bartali, e la celebrazione della nascita della Repubblica italiana e del diritto di voto alle donne.
Sostenibilità e salute al centro dell’evento
Il presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, Roberto Pella, ha sottolineato l’importanza delle regioni, definendole “il cuore pulsante del Paese”. La manifestazione non si limita a promuovere il ciclismo, ma affronta anche questioni di rilevanza sociale, come la sicurezza stradale e la lotta alle malattie non trasmissibili, come diabete e obesità. Pella ha affermato che “le Regioni sono il cuore pulsante del Paese” e ha evidenziato l’entusiasmo nel sentire le istituzioni vicine.
Il tema della salute è ulteriormente sostenuto da Novo Nordisk Italia, che ha confermato il suo ruolo di Official Health Partner della manifestazione. Jens Pii Olesen, general manager dell’azienda, ha affermato: “Crediamo che la prevenzione, soprattutto nei giovani, sia la chiave per assicurare un domani più sano e più giusto per tutti”. Questa visione è condivisa anche dal Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha sottolineato l’importanza dello sport nel promuovere uno stile di vita sano.
La Coppa Italia delle Regioni non è solo un evento sportivo, ma una vera e propria celebrazione della cultura italiana, della salute e della sicurezza. Con l’inizio delle competizioni previsto per il 25 febbraio, l’attesa cresce e gli appassionati sono pronti a vivere un’esperienza indimenticabile.
