Juventus in cerca di riscatto: la sfida con la Roma e le 11 gare decisive

Juventus in cerca di riscatto: la sfida con la Roma e le 11 gare decisive

Juventus in cerca di riscatto: la sfida con la Roma e le 11 gare decisive - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

28 Febbraio 2026

Domenica 25 febbraio alle 20:45, lo stadio Olimpico di Roma sarà teatro di una delle partite più attese della 27ma giornata di Serie A: Roma contro Juventus. Questo incontro non rappresenta solo una sfida tra due delle squadre più titolate del campionato, ma è anche un crocevia fondamentale per entrambe nella corsa verso la Champions League.

La vigilia in casa Juventus

In casa bianconera, l’atmosfera è carica di attesa e determinazione. Dopo un febbraio difficile, in cui la squadra ha ottenuto solo due vittorie in sette partite, il difensore Pierre Kalulu ha scelto di prendere la parola per presentare la trasferta. “Siamo consapevoli che ci troviamo di fronte a uno scontro diretto importante, ma sappiamo anche che successivamente ci saranno altre 11 partite altrettanto fondamentali”, ha dichiarato il francese, sottolineando l’importanza del match senza cadere nell’ansia da prestazione.

Il mese di febbraio ha visto la Juventus affrontare alti e bassi, culminando in una sconfitta deludente in Champions League contro il Galatasaray. Kalulu ha espresso il rammarico per questa situazione, affermando: “È stato un mese durante il quale abbiamo vissuto tantissimi livelli differenti sul piano mentale”. La consapevolezza di aver fallito un obiettivo stagionale pesa sui giocatori, ma l’orgoglio sembra prevalere. “C’è il rammarico per il risultato finale, ma anche l’orgoglio che esce fuori dopo aver rivisto ciò che abbiamo messo in campo”, ha aggiunto.

Nonostante le difficoltà, la squadra continua a riporre fiducia nel lavoro dell’allenatore Luciano Spalletti. Kalulu ha rimarcato: “Ci sentiamo bene con il mister, ci sono le idee chiare e ci piace il suo modo di fare calcio”. Tuttavia, il difensore ha anche sottolineato che le questioni relative al futuro del tecnico riguardano la società, non i giocatori.

Un episodio che ha segnato le ultime settimane della Juventus è stata l’espulsione di Kalulu nel derby d’Italia contro l’Inter. Riguardo a quel momento controverso, il giocatore ha dichiarato: “Non ho sentito Bastoni, ci rivedremo tra sei mesi in campo e spero di aver avuto successi che mi abbiano fatto dimenticare l’episodio”. La decisione della direzione arbitrale di rivedere le regole sul secondo cartellino giallo è un segnale che potrebbe cambiare la gestione delle partite anche in futuro.

Sotto il profilo della formazione, la Juventus sembra recuperare forze fresche. Bremer e Yildiz, che hanno saltato alcune partite, potrebbero tornare in campo dal primo minuto. Con Locatelli squalificato, Spalletti ha diverse opzioni per il centrocampo: Koopmeiners potrebbe prendere il suo posto, affiancato da Thuram e McKennie.

La vigilia in casa Roma

Dall’altra parte del campo, la Roma si trova in una situazione delicata. Con dodici giornate ancora da disputare e trentasei punti a disposizione, i giallorossi hanno bisogno di almeno altri 20-25 punti per assicurarsi un posto tra le prime quattro. “Un vantaggio significativo per il percorso fin qui fatto dalla Roma, ma non determinante”, ha affermato il tecnico Gian Piero Gasperini, ricordando che il campionato è ancora lungo e aperto a sorprese.

La squadra di Gasperini ha già accumulato 50 punti, ma il tecnico è consapevole che la strada da percorrere è ancora lunga. “Come lo scorso anno, anche in questo le squadre coinvolte sono tante”, ha proseguito. La sfida con la Juventus rappresenta un primo spartiacque della stagione, e i giallorossi sono chiamati a rompere il tabù contro le grandi squadre. Finora, infatti, sono arrivati solo pareggi contro Napoli e Milan, seguiti da sconfitte.

Gasperini ha voluto mantenere alta l’attenzione sulla preparazione della squadra, sottolineando l’importanza di non farsi distrarre dai risultati passati. “Non dobbiamo pensare a questo, ma solo all’interpretazione della gara e alla prestazione”, ha affermato, evidenziando come i dettagli possano fare la differenza in partite equilibrate come quella contro la Juventus.

Tuttavia, la Roma deve affrontare alcune difficoltà in attacco. La situazione di Paulo Dybala resta incerta, e sebbene il giocatore stia meglio, non è chiaro se sarà in grado di scendere in campo dall’inizio. In caso di assenza del fantasista argentino, Gasperini potrebbe optare per un attacco composto da Malen e Pellegrini, con la possibilità di inserire Zaragoza o Cristante.

In difesa, il tecnico sta valutando di adottare un sistema a quattro, ma sembra più propenso a iniziare con il terzetto di centrali composto da Mancini, Ndicka e Ghilardi. L’approccio meticoloso di Gasperini rispecchia quello di Spalletti, entrambi mirano a ottenere risultati attraverso un gioco di qualità.

La partita di domenica sera non sarà solo un incontro tra due storiche rivali, ma un vero e proprio banco di prova per le ambizioni di entrambe. La Juventus, alla ricerca di riscatto, e la Roma, desiderosa di consolidare la propria posizione, si daranno battaglia per un risultato che potrebbe rivelarsi cruciale nel finale di stagione.

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