Juventus in campo per Kalulu: la richiesta di grazia per un’ingiustizia acclarata

Juventus in campo per Kalulu: la richiesta di grazia per un'ingiustizia acclarata

Juventus in campo per Kalulu: la richiesta di grazia per un'ingiustizia acclarata - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

20 Febbraio 2026

La Juventus ha riacceso il dibattito sul tema delle squalifiche nel calcio italiano, in particolare per quanto riguarda la controversa situazione di Pierre Kalulu, giovane difensore francese. Dopo la doppia ammonizione ricevuta durante la partita contro il Milan a San Siro, il club bianconero ha presentato una richiesta di grazia, definendo l’accaduto un’“acclarata ingiustizia”. La Juventus ha chiesto l’intervento del presidente della FIGC, Gabriele Gravina, per annullare il turno di stop imposto al giocatore.

Kalulu, 23 anni, ha dimostrato un notevole talento da quando è approdato in Italia, ma la sua carriera ha subito un’improvvisa battuta d’arresto a causa di questa squalifica. Durante la partita del 15 ottobre, l’arbitro ha mostrato il cartellino giallo per due volte nei suoi confronti, sollevando un vespaio di polemiche tra tifosi ed esperti. La prima ammonizione è stata per un intervento ritenuto falloso, mentre la seconda è arrivata in un momento controverso, in cui molti ritenevano che l’azione non fosse da punire.

La richiesta di grazia della Juventus

La richiesta di grazia presentata dalla Juventus si basa su argomentazioni legali e sportive. Il club ha sottolineato che la decisione dell’arbitro è stata influenzata da un’interpretazione non corretta delle azioni di gioco, portando a una squalifica che non riflette la realtà dei fatti. La Juventus spera di avere Kalulu a disposizione per la prossima partita di campionato contro il Como, anche se le possibilità che ciò avvenga sembrano ridotte.

  1. La Juventus chiede una revisione della decisione.
  2. Kalulu è considerato un elemento chiave della retroguardia bianconera.
  3. La sua assenza potrebbe rivelarsi un handicap significativo per la squadra.

Controversie e giustizia sportiva

La questione delle squalifiche e delle decisioni arbitrali è un tema caldo nel calcio italiano. Negli ultimi anni, sono emerse polemiche riguardanti l’operato degli arbitri, con club che devono affrontare decisioni che possono influenzare in modo significativo il percorso di una stagione. La Juventus, già abituata a queste battaglie, si sta mobilitando per difendere i propri interessi.

In questo contesto, le recenti dichiarazioni di Bastoni, difensore dell’Inter, hanno attirato l’attenzione. Bastoni ha ammesso di aver accentuato un contatto durante una partita, evidenziando la difficoltà degli arbitri nel prendere decisioni in tempo reale. Questo episodio sottolinea la necessità di una maggiore trasparenza e coerenza nelle decisioni arbitrali, un argomento che ha aperto un dibattito più ampio sulla giustizia sportiva.

L’attesa per la risposta della FIGC

Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, si trova a dover affrontare una situazione delicata. La richiesta della Juventus di rivedere la squalifica di Kalulu potrebbe avere ripercussioni più ampie nel panorama calcistico nazionale. Mentre la Juventus attende una risposta, i tifosi e gli addetti ai lavori sono in trepidante attesa per vedere come si evolverà la situazione.

La squadra di Massimiliano Allegri, attualmente in cerca di punti preziosi per la lotta al vertice della Serie A, spera di poter contare su Kalulu al più presto. In un campionato dove ogni dettaglio può fare la differenza, la disponibilità del difensore francese sarebbe un grande vantaggio.

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