Italia inizia male gli Europei di pallamano: Islanda trionfa 39-26

Italia inizia male gli Europei di pallamano: Islanda trionfa 39-26

Italia inizia male gli Europei di pallamano: Islanda trionfa 39-26 - ©ANSA Photo

Luca Baldini

16 Gennaio 2026

La nazionale italiana di pallamano ha iniziato la sua avventura agli Europei di Pallamano con una sconfitta prevista, perdendo 39-26 contro l’Islanda nella gara di apertura del Gruppo F, tenutasi alla Kristianstad Arena in Svezia. Questo incontro rappresentava per gli azzurri un momento storico, considerando che tornano a competere nella fase finale degli Europei dopo ben 28 anni di assenza. La sfida contro una delle squadre più forti del torneo ha messo in luce sia i punti di forza che le debolezze della selezione italiana.

La prestazione dell’italia

L’Italia ha dimostrato un buon approccio iniziale, mostrando determinazione e spirito di squadra. Tuttavia, l’Islanda, nota per la sua profondità e qualità tecnica, ha rapidamente preso il sopravvento. La squadra nordica ha chiuso il primo tempo in vantaggio per 21-12, un margine che ha dato loro una solida base per gestire il secondo tempo.

Uno dei principali protagonisti della partita è stato il terzino islandese Gisli Kristjansson, che ha messo in difficoltà la difesa italiana con le sue giocate incisive. Al centro dell’azione, Janus Smarason ha brillato, segnando otto gol e venendo premiato come MVP dell’incontro. La sua abilità nel creare opportunità per sé e per i compagni ha messo in evidenza la superiorità tattica dell’Islanda, che ha saputo sfruttare ogni errore degli avversari.

Commenti del commissario tecnico

Il commissario tecnico della nazionale italiana, Bob Hanning, ha commentato la prestazione della sua squadra, riconoscendo che l’Islanda è stata effettivamente superiore di quattro o cinque gol, non di tredici. Hanning ha sottolineato che l’Italia ha mostrato buone cose nei primi minuti, ma ha faticato a mantenere quel livello di intensità per tutta la durata della partita. La difficoltà di fermare l’attacco islandese, in particolare gli incroci che hanno messo in crisi la difesa, è stata una delle chiavi della sconfitta.

Inoltre, Hanning ha evidenziato che gli azzurri hanno commesso troppi errori tecnici, in gran parte a causa della pressione e dell’eccessiva vicinanza alla difesa islandese. Nonostante la sconfitta, il tecnico ha apprezzato la volontà della squadra di combattere sia in attacco che in difesa e ha espresso soddisfazione per il contributo di chi è subentrato durante la partita.

Prospettive future

Guardando al futuro, l’attenzione dell’Italia è già rivolta al prossimo incontro contro l’Ungheria, previsto per domenica 18 gennaio alle 20:30. Questo match rappresenterà un vero e proprio crocevia per gli azzurri, in quanto una sconfitta potrebbe compromettere seriamente le possibilità di avanzare al Main Round della competizione. Hanning ha dichiarato che è fondamentale analizzare la partita contro l’Islanda per identificare le aree di miglioramento e prepararsi al meglio per affrontare gli ungheresi.

L’Ungheria, altro team di grande tradizione nella pallamano, ha una squadra ben equilibrata e competitiva, il che rende la sfida particolarmente impegnativa. I giocatori italiani dovranno affrontare la pressione e l’aspettativa di ottenere un risultato positivo per mantenere vive le speranze di proseguire nel torneo.

Negli ultimi anni, la pallamano italiana ha visto un incremento dell’interesse e del supporto, con una crescita del numero di praticanti e una maggiore visibilità mediatica. La qualificazione agli Europei rappresenta un passo significativo per il movimento, e la speranza è che questa esperienza possa servire come trampolino di lancio per il futuro.

Inoltre, il fatto che l’Italia sia tornata a competere a questi livelli dopo quasi tre decenni di assenza dimostra il potenziale della squadra e la qualità del lavoro svolto a livello giovanile e nelle categorie inferiori. I giovani talenti stanno emergendo e, sebbene la strada sia ancora lunga, ci sono segnali incoraggianti per il futuro della pallamano italiana.

La sfida contro l’Ungheria sarà quindi un importante banco di prova, non solo per il risultato immediato, ma anche per la costruzione di un’identità e di una mentalità vincente. Gli azzurri dovranno mettere in campo tutte le loro risorse e determinazione per cercare di ottenere un risultato positivo e continuare il percorso in questa prestigiosa competizione europea.

Change privacy settings
×