Italia in corsa per Euro 2032: le città pronte a brillare

Italia in corsa per Euro 2032: le città pronte a brillare

Italia in corsa per Euro 2032: le città pronte a brillare - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

27 Febbraio 2026

Il countdown verso Euro 2032 è ufficialmente iniziato, e l’Italia è pronta a intensificare gli sforzi per presentare una candidatura competitiva. La decisione finale del Comitato Esecutivo della UEFA, prevista per ottobre 2026, segnerà la scelta delle dieci città che ospiteranno il torneo. In questa fase cruciale, sia l’Italia che la Turchia dovranno presentare un elenco di cinque città che soddisfino requisiti rigorosi in termini di accoglienza, infrastrutture, sicurezza e sostenibilità.

La visita della delegazione UEFA

La scorsa settimana, una delegazione della UEFA, composta da figure di spicco come Martin Kallen, CEO di UEFA Events SA, e Michele Uva, direttore esecutivo e delegato per Euro 2032, ha compiuto una visita approfondita in Italia. Durante il soggiorno, la delegazione ha incontrato il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, e l’intero staff federale responsabile della candidatura. Questo incontro ha rappresentato un’importante opportunità per fare il punto sulla preparazione e lo stato d’avanzamento delle nove sedi candidate, tutte in linea con i criteri richiesti.

Tra le città candidate, Firenze ha attirato particolare attenzione. La delegazione UEFA ha effettuato un sopralluogo allo Stadio Franchi, uno degli impianti storici del calcio italiano, che necessita di una serie di interventi per garantire che possa soddisfare le aspettative di un evento di tale portata. Anche Roma è stata al centro dell’attenzione, con una visita allo Stadio Olimpico, sostenuta da Sport e Salute, un ente pubblico che promuove lo sport in Italia. Questo stadio ha già ospitato eventi di grande rilevanza, tra cui le Olimpiadi nel 1960 e diverse finali di Champions League, rendendolo una scelta di prestigio per il torneo.

Progetti di ristrutturazione e nuove infrastrutture

La delegazione ha discusso anche del progetto di ristrutturazione dell’impianto che sarà intitolato a Gigi Riva, uno dei calciatori più iconici della storia italiana. Questo progetto rappresenta non solo un omaggio alla leggenda del calcio sardo, ma anche un esempio di come l’Italia stia cercando di valorizzare la sua eredità calcistica in concomitanza con eventi di rilevanza internazionale.

Un altro aspetto cruciale della visita è stata la discussione con l’AS Roma riguardo alla realizzazione del nuovo stadio giallorosso a Pietralata. Questo progetto è visto come una pietra miliare per il club e per il calcio romano in generale. La costruzione di un nuovo stadio moderno non solo migliorerà l’esperienza dei tifosi, ma avrà anche un impatto positivo sull’economia locale, creando posti di lavoro e attirando visitatori.

L’importanza della candidatura per l’Italia

Il presidente Gravina ha sottolineato l’importanza di questo progetto, ringraziando la UEFA per la disponibilità dimostrata e per il dialogo proficuo avviato. “Siamo consapevoli del ritardo con cui l’Italia sia partita rispetto al resto d’Europa sul tema degli impianti sportivi”, ha affermato Gravina. Tuttavia, l’entusiasmo e gli investimenti che stanno emergendo dopo l’assegnazione della candidatura, insieme alla stretta collaborazione con i ministeri e gli enti locali, offrono motivi di ottimismo. La FIGC è determinata a fare di Euro 2032 un evento memorabile, che possa mostrare al mondo l’immagine più bella dell’Italia.

Il progetto di candidatura non riguarda solo la ristrutturazione di stadi esistenti, ma include anche iniziative per garantire che ogni città candidata possa offrire una vera e propria esperienza per i tifosi e gli ospiti. Aspetti come:

  1. Accessibilità
  2. Trasporti pubblici
  3. Sicurezza
  4. Infrastrutture alberghiere

sono tutti elementi essenziali che la UEFA considera nella sua valutazione. L’Italia, con la sua ricca storia culturale e sportiva, ha il potenziale per creare un’atmosfera unica durante il torneo.

In vista degli aggiornamenti previsti per marzo, le città di Milano, Palermo, Salerno e Genova sono pronte a presentare i loro progetti e a dimostrare di essere all’altezza delle aspettative UEFA. Queste città, ognuna con le proprie peculiarità e attrazioni, si stanno preparando per mostrare non solo le loro infrastrutture sportive, ma anche la loro capacità di accogliere visitatori da tutto il mondo.

Euro 2032 rappresenta un’opportunità non solo per il calcio italiano, ma per l’intero paese, che potrà mettere in mostra la sua cultura, la sua gastronomia e la sua ospitalità. Con la preparazione in corso e l’impegno delle autorità locali e nazionali, l’Italia punta a dimostrare di essere pronta ad affrontare questa sfida e a ospitare un torneo che rimarrà nella memoria collettiva degli appassionati di calcio.

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