Investire nei giovani italiani: la visione di Buonfiglio su Vergara

Investire nei giovani italiani: la visione di Buonfiglio su Vergara

Investire nei giovani italiani: la visione di Buonfiglio su Vergara - ©ANSA Photo

Stefano Cerulli

29 Gennaio 2026

Nel panorama calcistico italiano, il dibattito sull’investimento nei giovani talenti locali rispetto all’acquisto di calciatori stranieri è sempre più attuale. Recentemente, Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, ha condiviso la sua opinione su questo tema, evidenziando l’importanza di valorizzare i giovani italiani, in particolare dopo aver assistito a una prestazione eccezionale del Napoli, con un focus sul giovane calciatore Vergara.

Buonfiglio ha affermato: “Non ho la presunzione di ragionare come i presidenti che sono degli imprenditori, che oltre all’obiettivo sportivo hanno anche un obiettivo economico per far tornare i conti”. Questa dichiarazione mette in luce il conflitto tra le esigenze commerciali dei club di Serie A e l’importanza di sviluppare talenti locali. Infatti, molti club tendono a investire su calciatori stranieri, spesso più esperti e già affermati, piuttosto che puntare sui giovani talenti italiani, che potrebbero richiedere più tempo per maturare.

la scelta dei calciatori stranieri

La preferenza per i calciatori stranieri è spesso motivata da fattori economici e da una visione a breve termine. In un contesto competitivo come quello della Serie A, i club sono sempre più sotto pressione per ottenere risultati immediati. Ciò porta a una preferenza per i calciatori che possono garantire prestazioni elevate fin da subito. Tuttavia, Buonfiglio sembra suggerire che questa strategia possa essere miope, ignorando il potenziale a lungo termine rappresentato dai giovani italiani.

Buonfiglio ha proposto di investire maggiormente nei settori giovanili, dicendo: “Forse vale la pena investire di più sui settori giovanili, magari codificando che almeno tre under 21-22 debbano giocare tutte le partite”. Questa proposta invita a riflettere sulla necessità di una maggiore integrazione dei giovani talenti nelle squadre di Serie A. Non solo potrebbe aiutare a sviluppare calciatori di alto livello, ma contribuirebbe anche a un rinnovamento del panorama calcistico italiano, portando freschezza e innovazione.

il caso del napoli e di vergara

Il Napoli, in particolare, ha dimostrato di credere nel valore dei giovani. La prestazione di Vergara è un chiaro esempio di come i talenti italiani possano emergere e fare la differenza sul campo. Vergara ha mostrato non solo abilità tecniche, ma anche una mentalità vincente, capace di adattarsi alle esigenze del gioco moderno. Le sue prestazioni potrebbero rappresentare una speranza per il futuro del calcio italiano, dove l’integrazione di giovani talenti potrebbe portare a una rinascita.

Investire nei settori giovanili non significa solo sviluppare calciatori, ma anche creare una cultura di appartenenza e un senso di identità all’interno del club. I giovani talenti che crescono nelle giovanili di una squadra sviluppano spesso un legame emotivo con il club e la comunità, il che può tradursi in un maggiore impegno e motivazione in campo. Questo aspetto è fondamentale, poiché un calciatore che sente di appartenere a una squadra darà sempre il massimo per onorare i colori che indossa.

vantaggi economici dell’investimento giovanile

Inoltre, ci sono vantaggi economici legati all’investimento nei giovani. I club che puntano su calciatori formati in casa possono ridurre le spese di mercato, evitando investimenti ingenti per acquisti di calciatori già affermati. Se un giovane talento riesce a imporsi in prima squadra, il club non solo risparmia, ma può anche guadagnare da una futura cessione, aumentando il proprio bilancio. Questo ciclo virtuoso potrebbe contribuire a una stabilità economica più solida per i club italiani.

Tuttavia, per realizzare questa visione, è necessaria una volontà collettiva da parte delle dirigenze dei club, che devono essere pronte a dare fiducia ai giovani e a investire nelle infrastrutture necessarie per la loro crescita. La creazione di un ambiente stimolante e formativo è fondamentale per permettere ai giovani di esprimere il loro potenziale. In questo contesto, il supporto delle istituzioni, come il Coni, può rivelarsi cruciale per incentivare tali investimenti e promuovere una cultura del calcio giovanile.

In sintesi, le parole di Buonfiglio pongono l’accento sulla necessità di riflettere sul futuro del calcio italiano e sull’importanza di investire nei giovani talenti. Con calciatori come Vergara che emergono e dimostrano il loro valore, diventa sempre più evidente che c’è un potenziale da sfruttare. La sfida ora è quella di trovare un equilibrio tra le esigenze economiche e la valorizzazione dei giovani, affinché il calcio italiano possa ritrovare la sua identità e competere ai massimi livelli a livello internazionale.

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