Dopo il pareggio deludente per 2-2 contro il Napoli, l’Inter è pronta a ripartire. Mercoledì sera, i nerazzurri scenderanno in campo a San Siro per affrontare il Lecce in un recupero di campionato, rinviato in precedenza a causa degli impegni nella Supercoppa. Questo incontro rappresenta per l’Inter un’opportunità cruciale per rialzarsi e affrontare con maggiore determinazione una fase della stagione che si preannuncia decisiva.
Il pareggio contro il Napoli ha lasciato un sapore amaro, non solo per il risultato finale, ma anche per il modo in cui è maturato. L’Inter ha mostrato nuovamente segni di vulnerabilità, evidenziando alcuni nodi irrisolti che devono essere affrontati. Il tecnico Cristian Chivu è chiamato a trovare soluzioni sia in termini tattici che di motivazione, per riportare la squadra sulla retta via.
statistiche preoccupanti
Analizzando le statistiche, emergono dati preoccupanti. Dalla scorsa stagione, l’Inter non ha vinto nessuna delle 13 sfide contro le dirette avversarie, tra cui Napoli, Milan e Juventus, totalizzando sei pareggi e sette sconfitte. Con solo cinque punti conquistati su 30 disponibili in campionato contro queste squadre, il rendimento degli ultimi mesi pesa pesantemente sulla corsa verso i vertici della classifica. L’ultima vittoria in uno scontro diretto risale al 22 aprile 2024, quando l’Inter aveva trionfato nel derby contro il Milan, conquistando così il ventesimo scudetto.
Un’altra statistica che desta preoccupazione è quella relativa ai gol subiti negli ultimi minuti di partita. L’Inter ha incassato sei dei diciassette gol totali da quando il cronometro segna il 76′, evidenziando una fragilità nei momenti cruciali del match. Questa difficoltà nel mantenere il vantaggio è un aspetto che Chivu dovrà assolutamente affrontare. Infatti, su 17 partite in cui l’Inter è andata in vantaggio, due volte ha visto sfumare la vittoria, mentre le altre grandi squadre come Napoli e Roma non solo non hanno mai perso, ma non hanno nemmeno pareggiato in situazioni analoghe.
motivi di ottimismo
Malgrado le difficoltà, ci sono anche motivi di ottimismo. Il pareggio contro il Napoli ha mantenuto gli avversari a quattro punti di distanza in classifica, permettendo all’Inter di archiviare la doppia sfida stagionale con i partenopei. Un punto guadagnato che può avere un impatto psicologico positivo, considerando il valore dell’avversario.
Inoltre, il calendario si presenta favorevole, con una serie di partite che, sulla carta, sembrano più abbordabili rispetto agli impegni recenti. Dopo il Lecce, l’Inter affronterà:
- Udinese
- Pisa
- Cremonese
- Sassuolo
Queste squadre possono rappresentare una buona opportunità per recuperare punti preziosi. È fondamentale che l’Inter riesca a sfruttare al massimo queste occasioni per rilanciarsi nella corsa verso le posizioni di vertice.
infortuni e turnover
In vista della partita contro il Lecce, Chivu deve affrontare anche la questione degli infortuni. Uno dei dubbi principali riguarda Hakan Calhanoglu, il cui stato di salute sarà valutato attraverso esami specifici. Attualmente, non ci sono segnali di particolare preoccupazione, ma è probabile che il tecnico non voglia rischiare il centrocampista turco, preferendo preservarlo per match futuri più impegnativi.
Inoltre, potrebbe esserci un po’ di turnover, considerando i numerosi impegni ravvicinati nel calendario. Giocatori come Francesco Acerbi, Carlos Augusto, Petar Sucic, Ange-Yoan Bonny e Pio Esposito potrebbero avere la chance di mettersi in mostra, offrendo così a Chivu alternative fresche e motivate per affrontare il Lecce.
La squadra è consapevole dell’importanza di tornare a vincere. I tifosi si aspettano una reazione dopo le ultime prestazioni altalenanti e il clima a San Siro potrebbe risultare fondamentale per infondere nuova energia ai giocatori in campo. L’Inter ha bisogno di ritrovare la propria identità, quella che l’ha portata a conquistare il titolo e a competere ai massimi livelli.
Sarà interessante vedere come Chivu gestirà la partita e quali strategie adotterà per superare il Lecce. La squadra pugliese, attualmente in una posizione di classifica non confortante, darà il massimo per cercare di strappare punti preziosi, rendendo la sfida ancora più avvincente. L’Inter, dal canto suo, deve dimostrare di avere la forza e la determinazione per superare questa fase critica e riprendere la corsa verso l’obiettivo finale: il titolo di campione d’Italia.
