La Coppa Italia entra nel vivo della competizione e per l’Inter si profila una sfida cruciale. Domani sera, i nerazzurri affronteranno il Torino nei quarti di finale, con un obiettivo chiaro: conquistare l’accesso alla semifinale, dove ad attenderli ci sarà la vincente del match tra Napoli e Como. Questa partita si svolgerà in campo neutro, allo U-Power Stadium di Monza, a causa dei preparativi per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali, prevista per venerdì 6 febbraio 2026, che rendono impossibile l’uso del Meazza.
il confronto con il torino
Il match contro il Torino non è privo di insidie. Sotto la guida dell’allenatore Ivan Jurić, i granata hanno dimostrato di avere una rosa competitiva e di poter mettere in difficoltà anche le squadre più blasonate. La Coppa Italia rappresenta un obiettivo concreto per l’Inter, un trofeo che potrebbe arricchire ulteriormente la stagione in corso. Tuttavia, l’esperienza dello scorso anno pesa nelle valutazioni: il superamento dei quarti di finale portò a un doppio derby contro il Milan in semifinale, che si rivelò dispendioso in termini di energie e influenzò negativamente la corsa in campionato. Cristian Chivu, il tecnico nerazzurro, si trova quindi di fronte a un delicato equilibrio tra ambizione e gestione delle forze.
le assenze e le scelte di chivu
Chivu ha quasi a disposizione l’intera rosa, ma dovrà fare a meno di alcuni elementi chiave. A causa di infortuni, non saranno convocabili:
- Nicolò Barella
- Hakan Calhanoglu
- Denzel Dumfries
Queste assenze potrebbero influenzare le scelte strategiche del mister, il quale è orientato a un ampio turnover in vista del fitto calendario che attende l’Inter. In porta, è probabile che Chivu decida di avvicendare il titolare Yann Sommer con Josep Martinez, un giovane portiere che sta facendo bene in primavera. Questa scelta potrebbe ripetersi anche nella successiva sfida di campionato contro il Sassuolo, dove l’Inter cercherà di mantenere alta la concentrazione per non perdere terreno in classifica.
Le rotazioni non si limiteranno al solo ruolo di portiere. Ci sono buone possibilità di vedere in campo alcuni giovani talenti provenienti dall’Under 23, come il centrocampista Bovo, classe 2005, e l’esterno Cocchi, del 2007. Questi giovani promettenti potrebbero avere l’opportunità di mettersi in mostra in un contesto così importante come quello della Coppa Italia. In difesa, Chivu potrebbe decidere di schierare Matteo Darmian, che ha recentemente fatto il suo ritorno in campo dopo tre mesi di inattività, mentre in mediana potrebbero trovare spazio anche Diouf e Frattesi, entrambi pronti a dimostrare il loro valore in un match di grande rilevanza.
le preoccupazioni extra campo
In attacco, il tecnico potrebbe optare per una coppia composta da Bonny e Pio Esposito, concedendo un turno di riposo a Lautaro Martinez e Marcus Thuram, due delle stelle dell’Inter. Questa scelta, oltre a preservare le forze dei titolari, potrebbe permettere ai giovani attaccanti di acquisire maggiore fiducia e esperienza, fondamentali in una stagione così intensa.
Tuttavia, non è solo il campo a preoccupare l’Inter e i suoi tifosi. Sullo sfondo, si staglia il tema dell’ordine pubblico. Il Viminale ha infatti disposto il divieto di trasferta per i tifosi interisti fino al 23 marzo 2026, a seguito degli incidenti verificatisi domenica scorsa a Cremona. In quell’occasione, un petardo lanciato in campo ha colpito il portiere Emil Audero, generando preoccupazione e reazioni da parte delle autorità. Questa misura non riguarda solo la trasferta di domani, ma anche le prossime partite dell’Inter contro Sassuolo, Lecce e Fiorentina, privando i nerazzurri del supporto dei loro tifosi in trasferte cruciali.
Il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Lombardia per le gare interessate rappresenta un ulteriore colpo per il tifo interista, che non potrà seguire la propria squadra in un momento così delicato della stagione. Tuttavia, nonostante queste difficoltà, la squadra dovrà concentrarsi solo sulla partita, consapevole che una vittoria contro il Torino non solo aprirebbe le porte della semifinale, ma darebbe anche un forte segnale di forza e determinazione in un momento cruciale della stagione.
L’Inter è quindi pronta a scendere in campo per affrontare il Torino, con la speranza di superare questo ostacolo e continuare il cammino verso un trofeo che potrebbe essere decisivo per il futuro della stagione.
