Inter, che peccato: tutti i flop dei nerazzurri, la classifica

Arriva una lista di calciatori che i tifosi interisti non possono certo dimenticare. Soprattutto per i loro trascorsi piuttosto insufficienti.

L’Inter ad oggi è considerata la migliore squadra d’Italia. Lo dice la classifica, con i nerazzurri forti del loro primo posto incontrastato. Ma anche il ranking UEFA, con la formazione di Simone Inzaghi che occupa il sesto posto stabilmente ed è già qualificata al prossimo Mondiale per club.

il peggio in casa Inter
i peggiori della storia Inter (Ansa) Wigglesport

Una rosa ben costruita dalle intuizioni di dirigenti esperti e competenti, quali Beppe Marotta e Piero Ausilio. Ma non è sempre stato così; i tifosi nerazzurri ricordano bene i tanti calciatori passati per Appiano Gentile ed incapaci di mettere in mostra le proprie qualità, diventando delle delusioni cocenti.

Per questo motivo la Gazzetta dello Sport ha deciso di ‘omaggiare’ i peggiori flop della storia recente interista. Ovvero una formazione ideale composta da quegli elementi che non hanno rispettato le attese e sono ricordati dall’ambiente Inter come esuberi o scarti totali.

Da Carini a Gabigol: la “flop 1” della storia dell’Inter

Una formazione tipo delle peggiori delusioni nella storia dell’Inter, calciatori più o meno dimenticabili che per un motivo o per l’altro non sono riusciti a mantenere e rispettare le promesse fatte al momento del loro arrivo. Ecco dunque la “flop 11” nerazzurra. In porta c’è Fabian Carini, portiere della nazionale dell’Uruguay, giunto dalla Juventus nel 2004 come pedina di scambio dell’affare Cannavaro. Ottime qualità tra i pali, ma pochissimo spazio per lui, che racimolerà solo 4 presenze ufficiali con la squadra milanese.

In difesa Sime Vrsaljko, terzino croato ex Sassuolo e Atletico Madrid: giunse in prestito dalla Liga come rinforzo d’eccellenza nel 2018, ma passò tutto l’anno in infermeria. I vari problemi fisici lo hanno costretto al ritiro quest’anno, a soli 31 anni. Poi Nemanja Vidic, ex leader della difesa del Manchester United, durò all’Inter solo una stagione (2014-2015) dove deluse tutti con prestazioni disastrose. Altro centrale in lista è Gonzalo Sorondo, anche lui uruguagio strappato al Real Madrid per 18 milioni: poche presenze e tanti svarioni.

Impossibile non citare il flop dei flop. Quel Vratislav Gresko che viene ricordato da tutti i tifosi interisti come la sciagura del 5 maggio 2002. I suoi errori permisero alla Lazio di battere l’Inter e di fatto perdere all’ultima giornata uno Scudetto che sembrava ormai vinto. Il calciatore fu il capro espiatorio di uno dei drammi sportivi più noti della storia del calcio italiano.

gresko ai tempi inter
Gresko tra i peggiori flop dell’Inter (Ansa) – Wigglesport.it

A centrocampo troviamo Marcos Vampeta, brasiliano consigliato da Ronaldo, ricordato solo per pochi riferimenti e di sicuro non legati al calcio. Con lui pure Yann M’Vila, considerato ad inizio del decennio scorso uno dei mediani più interessanti di Francia. Nella stagione 2014-2015 non lasciò tracce con la maglia dell’Inter, collezionando solo 8 deludenti presenze.

I flop tra centrocampo e attacco

Si arriva ai pezzi forti: Ricardo Quaresma, il ‘trivela’ voluto fortemente da José Mourinho e tra i campioni del Triplete. Ma il suo apporto in nerazzurro fu decisamente sotto le aspettative, deludente e poco proficuo. “Quando mi riguardavo in TV, sembrava avessi scordato come si gioca a calcio” – dichiarò Quaresma della sua esperienza flop durata dal 2008 al 2010.

quaresma ex inter
Quaresma, il flop voluto da Mourinho (Ansa) – Wigglesport.it

In pochi ricordano Antonio Pacheco, attaccante e altro flop made in Uruguay, considerato un talento dal connazionale Recoba. Nel 2000-2001 solo due presenze e zero sussulti, tanto da lasciare Milano pochi mesi dopo. Tanto clamore fu invece il flop di Gabigol (alias Gabriel Barbosa), attaccante definito nuova stella del calcio brasiliano. Più di 30 milioni spesi per un calciatore mai capace di integrarsi, costretto a viaggiare tra vari prestiti per rilanciarsi al Flamengo.

Chiudiamo la flop 11 con Diego Forlan, uno degli attaccanti sudamericani più forti degli ultimi decenni. Dopo le prove di livello all’Atletico Madrid, il calciatore fu scelto come sostituto di Eto’o per l’attacco interista. Alla fine non andò come previsto, nulla da fare per il calciatore. Una Flop 11 tutt’altro che da ricordare.

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