Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha recentemente espresso il suo ottimismo riguardo all’organizzazione del Mondiale 2026 in Messico, nonostante il contesto di violenza che ha colpito il Paese. Infantino ha dichiarato di essere “molto tranquillo” sulla situazione, sottolineando che “tutto sta andando molto bene, tutto sarà fantastico”. Queste affermazioni giungono in un momento critico, in cui la sicurezza pubblica in Messico è sotto i riflettori internazionali a causa degli eventi violenti seguiti alla morte del noto boss del narcotraffico, Nemesio ‘El Mencho’ Oseguera.
Sicurezza e fiducia nel Messico
La morte di Oseguera ha scatenato scontri tra bande rivali, suscitando preoccupazioni per la sicurezza di cittadini e turisti. Nonostante ciò, Infantino ha mantenuto un atteggiamento positivo, affermando di essere in “contatto regolare” con le autorità locali per monitorare la situazione e garantire la sicurezza dei tifosi. Anche la presidente messicana, Claudia Sheinbaum, ha rassicurato i tifosi, escludendo rischi per coloro che viaggeranno verso Guadalajara, e promettendo “tutte le garanzie di sicurezza” necessarie.
L’importanza del Mondiale per il Messico
Il Messico non solo ospiterà quattro partite del Mondiale, ma sarà anche il palcoscenico per i playoff di marzo, che determineranno le ultime due delle 48 squadre qualificate. Questa è un’opportunità cruciale per il Paese di dimostrare la sua capacità di gestire eventi di tale portata e migliorare la sua reputazione internazionale. Infantino ha affermato: “abbiamo piena fiducia nel Messico”, evidenziando che la FIFA ha già avviato misure per garantire che gli eventi si svolgano senza intoppi.
Esperienza e preparazione
Il commissario tecnico della nazionale messicana, Javier Aguirre, ha confermato che “tutto sta procedendo secondo i piani” per l’organizzazione delle partite. Con una lunga tradizione di eventi sportivi, avendo ospitato due edizioni della Coppa del Mondo nel 1970 e nel 1986, il Messico è ben posizionato per affrontare le sfide attuali. La FIFA sta già pianificando misure di sicurezza che includeranno controlli rigorosi negli stadi e collaborazioni con le forze dell’ordine locali.
Mentre ci avviciniamo al Mondiale 2026, le dichiarazioni di Infantino e delle autorità messicane sono fondamentali per mantenere alta l’aspettativa e l’entusiasmo per questo grande evento sportivo. È evidente che, nonostante le sfide, il Messico è determinato a dimostrare di poter essere un ottimo ospite, utilizzando il calcio come strumento di unione anche nei momenti più difficili. L’attenzione ora si concentra sulla capacità del Messico di garantire un ambiente sicuro e accogliente per i tifosi, mentre il mondo intero attende con ansia uno dei tornei di calcio più attesi della storia.
