Incubo Doping, coinvolte squadre italiane: l’accusa è gravissima

Una dichiarazione che di certo non può passare inosservata: doping e squadre del nostro campionato, ecco cosa è stato detto!

Il doping è una delle piaghe dello sport non solo italiano, ma mondiale. Periodicamente purtroppo abbiamo dovuto registrare notizie non certo edificanti di atleti, tra cui a volte anche campioni, che vengono scoperti positivi. Certe volte poi le accuse arrivano anche a distanza di anni, con protagonisti dell’epoca che rivangano episodi e, pur non esponendosi direttamente, raccontano situazioni e aneddoti che potrebbero far sorgere retropensieri.

Doping
Pesanti accuse nei confronti dei club italiani (ANSA) Wigglesport.it

Come fatto da due leggende del calcio inglese, Roy Keane e Gary Neville, che, seppur non pronunciando mai apertamente la parola doping fanno intendere che qualcosa di sospetto c’era. Nel mirino dei due ex calciatori del Manchester United ci sono soprattutto dei club italiani. I due fanno riferimento al periodo in cui giocavano a calcio con i Red Devils e durante gli anni a cavallo tra il 1990 e il 2000 lo United affrontò diverse volte club italiani. Per la precisione ben quattro volte la Juventus, ma anche Inter, Lazio, Fiorentina e Milan.

Ebbene – durante il podcast ‘The Overlap’ – i due calciatori hanno ripercorso quegli anni parlando di “cose strane” che succedevano quando si affrontavano le squadre italiane. In un più ampio discorso che ripercorreva quelle annate nelle massime competizioni europee per club, Keane e Neville hanno esplicitamente, pur non parlando mai apertamente di doping, ai club italiani.

“C’era qualcosa che non andava”. L’accusa dei due ex United ai club italiani

“Mi dispiace, ma quando guardo indietro mi accorgo che c’era qualcosa che non andava.” ha esordito Neville. “Ma non posso fare nomi. Però guardando a quello che è successo in altri sport…” A questo punto Keane non ha certo ridimenzionato le accuse. Anzi è andato a supporto dell’ex compagno di squadra allo United. L’ex centrocampista ha anche lui ricordato certi episodi dubbi che sono avvenuti durante gli anni di carriera allo United e in particolare quando si affrontavano le squadre italiane.

Neville Keane
I due ex United ricordano i tempi in cui affrontarono le squadre italiane in Europa (ANSA) Wigglesport.it

Keane parla addirittura di stupore quando a fine partita, mentre gli inglesi erano distrutti dalla fatica dei 90’di gioco, gli italiani sembravano essere ancora freschi. Una differenza che secondo quanto suggerito non si potrebbe spiegare magari con una migliore preparazione atletica. “Contro alcune squadre italiane uscivo totalmente distrutto, mi consumavo.” ha dichiarato l’ex centrocampista. “Poi vedevo gli avversari, un paio di club italiani, e loro sembravano non avere fatica.”

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