Incredibile in MotoGP, arriva il mea culpa: “È una truffa”

Dopo tutte le difficoltà incontrate nella scorsa stagione, arriva il mea culpa del pilota della MotoGP. Il retroscena sulla sua decisione

Il 2024 sarà per molti l’inizio di una nuova esperienza. Marc Marquez correrà per il team Gresini insieme ad Alex mentre al posto dell’otto volte iridato ci sarà Luca Marini. Novità anche in casa Pramac dove al fianco di Jorge Martin ci sarà Franco Morbidelli, che a sua volta ha lasciato la Yamaha dove subentrerà Alex Rins. In LCR ci sarà Johann Zarco con Nakagami e infine grande attesa per vedere il debutto Pedro Acosta su GasGas.

MotoGP, il pilota fa mea culpa
MotoGP, l’ammissione del pilota: sarebbe stata una “truffa” (LaPresse) – Wigglesport.it

Lo spagnolo classe 2004 è campione del mondo Moto3 e Moto2 e il passaggio in MotoGP è soltanto la naturale conseguenza del suo grande talento mostrato sin qui. Chi paga però è Pol Espargaro che, dopo aver affrontato una stagione terribile per via di un grave infortunio, inizierà a lavorare come collaudatore per KTM e, quindi, la stessa GasGas.

Dunque, il pilota iberico continuerà a lavorare in sostanza per il suo ex team ma in un altro ruolo, con la sua carriera da pilota titolare che si chiude dopo 17 lunghi anni di gioie e dolori. Tuttavia, se avesse voluto, c’era il modo di continuare, poiché gli era stata proposta un’offerta che forse nessuno, o quantomeno in pochi, avrebbero rifiutato.

MotoGP, Pol Espargaro convinto della scelta: “Non l’ho voluto fare”

In particolare, dopo l’annuncio di Marquez in Gresini, Honda ha contattato Pol per prendere il suo posto, ma la proposta è stata rispedita al mittente, con il team nipponico che quindi si è lanciato su Marini. Quest’ultimo ha accettato al volo l’offerta di correre per un team ufficiale, mentre Espargaro non lo ha fatto e il perché lo ha spiegato in un’intervista al giornale spagnolo Relevo.

Pol Espargaro, sarebbe stata una truffa
Pol Espargaro lo ammette: non sarebbe stato giusto (LaPresse) – Wigglesport.it

Non mi sento abbastanza in forma per poter fare una scelta del genere – le sue parole –. Non sono abbastanza competitivo e bisogna essere responsabili. Lavori per un’azienda e se non pensi di poter dare il meglio di te è una truffa. Quindi non l’ho voluto fare“. Una decisione, questa del campione Moto2 del 2013, che quindi è dovuta al fatto di esser stato semplicemente sincero con sé stesso e con chi avrebbe voluto dargli una chance.

Pol Espargaro aveva già corso con HRC nelle stagioni 2021 e 2022 pur non avendo ottenuto i risultati sperati e per lui tornarci allo stato attuale non sarebbe stato giusto. Da qui, la scelta di accettare la proposta di KTM per il ruolo di tester, così da potersi dedicare di più anche alla sua famiglia.

In questo periodo ho capito tante cose – ha detto –. Ho capito quanto ho bisogno di ciò che è intorno a me, di mia moglie, delle mie figlie. E che senza di loro sono soltanto un atleta. Questo è stato fondamentale per la decisione che ho preso, di stare di più con la mia famiglia e di valorizzare e amare di più ciò che ho“.

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