Il Museo della Figurina di Modena festeggia un traguardo significativo: vent’anni di mostre, attività educative e progetti che hanno trasformato la collezione donata da Giuseppe Panini al Comune in un fulcro di confronto culturale e memoria storica. Per celebrare questo anniversario, dal 18 febbraio al 6 settembre 2023, il Museo ospita un’esposizione speciale dedicata al celebre collezionista, a trent’anni dalla sua scomparsa. Questa iniziativa segna l’inizio di un ricco programma di visite guidate, incontri, laboratori per bambini e mostre che si protrarrà fino al 2026.
Un tributo a Giuseppe Panini
La mostra si tiene a Palazzo Santa Margherita, un edificio storico che rappresenta un contesto ideale per rievocare la vita e l’eredità di Giuseppe Panini. L’allestimento offre un tributo all’uomo che ha alimentato i sogni di intere generazioni, trasformando la figura del calciatore a mezzobusto in un’icona nazionale. Accanto alla collezione permanente del museo, l’esposizione ripercorre le tappe salienti della vita di Panini e la storia della sua famiglia.
Giuseppe Panini, insieme ai suoi fratelli Benito, Franco Cosimo e Umberto, fondò la casa editrice Panini nel 1961. Questa divenne rapidamente un nome di riferimento nel mondo delle figurine, in particolare quelle dedicate ai calciatori. La passione di Giuseppe per le figurine e il collezionismo lo portarono, negli anni Novanta, a donare la sua collezione personale al Comune di Modena, un gesto che rappresentò le basi per la nascita del Museo della Figurina, inaugurato nel dicembre 2006.
Un centro dinamico per il collezionismo
Il Museo della Figurina non è solo un luogo di conservazione, ma un centro dinamico che tutela, promuove e valorizza un patrimonio che include figurine, materiali pubblicitari e scatole di fiammiferi. Questi oggetti permettono di ripercorrere la storia della figurina e della grafica, arricchendo la nostra comprensione del loro impatto culturale. Oltre alla collezione, il museo ospita mostre ed eventi che raccontano la figurina e i suoi “discendenti” in una chiave contemporanea, accompagnati da un vivace programma di laboratori didattici.
Laboratori e incontri per le nuove generazioni
Uno degli aspetti più affascinanti della mostra è la sezione dedicata a Pier Luigi Pizzaballa, ritratto nella raccolta Calciatori 1963/64. La figurina del giovane portiere di riserva dell’Atalanta, divenuta nel tempo una rarità, è un esempio emblematico di come le figurine possano creare leggende. Pizzaballa, infatti, non fu presente nella prima serie di fotografie scattate ai giocatori a causa di un infortunio. La sua figurina venne realizzata solo diversi mesi dopo, trasformandosi in un oggetto di culto tra i collezionisti.
Il Museo della Figurina si distingue anche per il suo impegno nell’educazione e nella formazione. I laboratori per bambini offrono un’opportunità unica per avvicinare le nuove generazioni alla storia e alla cultura del collezionismo. Attraverso attività pratiche e interattive, i giovani visitatori possono esplorare il mondo delle figurine, imparando a conoscere le tecniche di raccolta e conservazione.
Inoltre, l’evento di celebrazione dei vent’anni del Museo non si limita solo alla mostra. Sono previsti incontri con esperti, tavole rotonde e conferenze che esploreranno l’evoluzione del collezionismo e il ruolo delle figurine nella cultura popolare. Questi eventi rappresentano un’importante opportunità di confronto, dove appassionati, studiosi e neofiti possono scambiare idee e condividere esperienze.
Il Museo della Figurina, grazie all’eredità di Giuseppe Panini, continua a essere un punto di riferimento per il collezionismo, un luogo dove la memoria si intreccia con la creatività e l’immaginazione. La figura di Panini non è solo quella di un collezionista, ma di un innovatore che ha saputo trasformare un semplice passatempo in un fenomeno culturale di massa. La sua eredità vive non solo attraverso le figurine, ma anche nel modo in cui queste continuano a influenzare generazioni di appassionati.
Con l’omaggio a Giuseppe Panini e il programma di eventi che si svilupperà nei prossimi anni, il Museo della Figurina si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia, continuando a celebrare la bellezza e il valore del collezionismo, unendo passato e presente in un viaggio affascinante attraverso la cultura visiva.
