Gennaio ha portato con sé un periodo di grande intensità per il Napoli e il suo attaccante danese Rasmus Hojlund. In un’intervista con Dazn, Hojlund ha condiviso le sue esperienze sul campo, evidenziando le sfide che la squadra ha affrontato a causa di infortuni e di un calendario fitto di impegni. “Ho giocato tanti minuti, il programma è stato incessante. È stato difficile per la squadra con tutti gli infortuni. Ho dovuto giocare sempre, non posso lamentarmi, ma è stato difficile sia mentalmente che fisicamente”, ha dichiarato Hojlund, sottolineando la pressione di essere sempre presente per la sua squadra.
la situazione infortuni del napoli
La situazione degli infortuni ha costretto molti giocatori a rimanere in campo più a lungo del previsto, aumentando il carico di lavoro e la responsabilità individuale. Hojlund, arrivato al Napoli con grandi aspettative dopo le sue prestazioni promettenti in Danimarca e in Europa, ha dovuto dimostrare il suo valore fin dall’inizio. Nonostante le difficoltà, il giovane attaccante ha mantenuto un atteggiamento positivo, affermando che la squadra ha ancora possibilità di qualificarsi per le competizioni europee. “Siamo delusi di non essere riusciti a vincere a Copenaghen, ma abbiamo ancora le possibilità per qualificarci e ci proveremo”, ha detto.
la sfida contro la juventus
La prossima sfida del Napoli è contro la Juventus, una delle partite più attese della stagione. “Il match con la Juventus è davvero importante per noi, ma anche per loro”, ha continuato Hojlund. Questa sfida non è solo un’opportunità per rivendicare un posto nella parte alta della classifica, ma anche per dimostrare che il Napoli è una squadra competitiva in grado di affrontare le avversarie più forti. Hojlund, che ha già segnato una doppietta contro i bianconeri all’andata, si è detto pronto a dare il massimo per contribuire al successo della sua squadra.
mentalità e crescita personale
Hojlund ha parlato anche di un compagno di squadra che sta ritrovando la forma, il bomber azzurro che ha recentemente ripreso a segnare. “Penso che dopo il match con l’Inter McTominay avesse ragione, non è una bella situazione, ma i giocatori che ci sono devono alzare l’asticella e io devo essere tra questi”, ha spiegato Hojlund. La sua attitudine al lavoro e alla crescita personale è evidente; l’attaccante ha riconosciuto di non essere sempre stato il talento più puro, ma ha sempre compensato con impegno e determinazione. “Non si è mai troppo bravi per smettere di crescere”, ha affermato, sottolineando il suo desiderio di diventare la migliore versione di sé stesso.
Durante l’intervista, Hojlund ha rivelato che i suoi compagni di squadra lo chiamano “Ras” e che questo soprannome gli piace. Ha anche parlato del rientro di Lukaku, con il quale condivide un buon rapporto. “Da quando è tornato dal suo periodo di recupero in Belgio, mi ha aiutato parecchio”, ha detto Hojlund. Questa collaborazione potrebbe rivelarsi preziosa per il Napoli, dato che entrambi i giocatori hanno delle qualità che possono complementarsi in campo. “Penso che potremmo completarci bene insieme in campo e anche essere sportivamente rivali per un posto”, ha aggiunto, mostrando una mentalità competitiva ma anche una grande apertura alla collaborazione.
Hojlund ha poi menzionato il suo rapporto con l’allenatore Antonio Conte, il quale ha espresso fiducia nelle sue capacità. “A volte nelle interviste dice che posso diventare un top. Cerco di concentrarmi ed imparare da lui, un allenatore incredibile”, ha affermato l’attaccante azzurro. La possibilità di lavorare con un tecnico di esperienza come Conte è un’opportunità che Hojlund non intende sprecare. “Sono sicuro che lavorando insieme diventerò un calciatore ancora migliore”, ha dichiarato, dimostrando la sua ambizione e il suo desiderio di crescita personale.
Infine, Hojlund ha parlato delle sue aspirazioni per la stagione. “Punto a giocare con continuità e vedere il club ai vertici della classifica”, ha affermato. La sua mentalità è chiara: il successo della squadra è prioritario, anche al di sopra delle sue ambizioni personali. “Se non dovessi più segnare, ma vincessimo un titolo, sarei comunque felice”, ha detto, evidenziando il suo spirito di squadra e il suo impegno nel lavorare quotidianamente per diventare un giocatore più completo.
Con queste parole, Hojlund non solo ha condiviso le sue riflessioni sulle sfide affrontate, ma ha anche trasmesso un messaggio di determinazione e voglia di lottare, che potrebbe rivelarsi fondamentale per il Napoli in questa fase cruciale della stagione.
