Gp Bahrain, perché si corre di sabato? Ecco il motivo

In Formula 1 è arrivato il momento della verità. I ​​test pre-campionato appartengono già al passato e questo fine settimana segna l’inizio di un nuovo anno. Dal Gp del Bahrain in cui tutte le squadre punteranno allo stesso obiettivo: rendere la vita più complicata alla Red Bull, che ha dominato quasi tutto lo scorso anno.

Gp Bahrain prima di una stagione da record

Il 2024 sarà una stagione da record assoluto ancora prima di cominciare. Il Gran Premio del Bahrain, dal Circuito di Sakhir, sarà la prima tappa di un calendario che non ha eguali nella storia dello sport motoristico a quattro ruote. Saranno 24 i test nel corso dell’anno, compreso il GP della Cina, dopo tre anni consecutivi in ​​cui la gara è stata cancellata a causa della pandemia. Per questo 2024, sarebbe anche il caso di aggiungere, finalmente l’appuntamento non sembra essere in pericolo. Fra le altre curiosità vi è la gara al sabato. Sono previste due insolite modifiche al calendario delle gare: le gare in Bahrein, il 2 marzo, appunto, e quella in Arabia Saudita, il 9 dello stesso mese.

Ma perché questo cambiamento di orari? Inizia il Ramadam

Lecito interrogarsi sul perché di questo cambiamento. Le date scelte per questo inizio di campionato rendono il GP dell’Arabia Saudita coincidente con l’inizio del Ramadan, il mese più importante del calendario islamico durante il quale milioni di musulmani praticheranno il digiuno sino al tramonto. Ecco perché il Paese ha chiesto e ottenuto di anticipare il giorno della gara in modo da non creare disagio alla popolazione locale. La richiesta è stata accolta, anche se questo ha dovuto comportare un riadeguamento del calendario per conformarsi alle regole del Campionato del Mondo di Formula 1. Il regolamento prevede che tra due gare debba trascorrere almeno una settimana, quindi anche il Gran Premio del Bahrein andrà anticipato di un giorno. Dunque, appuntamento a sabato 2 marzo.

Gp del Bahrain, un calendario piuttosto compresso

Gp Bahrain podio
Immagine | Epa

 In Bahrain, dunque, vi sarà un calendario piuttosto compresso rispetto al solito. Le prime due sessioni di prove libere della stagione si svolgeranno giovedì, che era la giornata normalmente dedicata alla stampa. Venerdì si svolgerà la terza sessione di prove libere del Gran Premio, mentre nello stesso pomeriggio andrà di scena la prima sessione di qualificazione (con la solita formula q1, q2, e q3) che determinerà la griglia di partenza del Gran Premio. Sabato, dunque sarà dedicato solo ed esclusivamente alla prima gara dell’anno: semaforo verde alle ore 16 italiane.

Impostazioni privacy