Giulini sogna la salvezza e l’inaugurazione dello stadio: un futuro da costruire nel calcio

Giulini sogna la salvezza e l'inaugurazione dello stadio: un futuro da costruire nel calcio

Giulini sogna la salvezza e l'inaugurazione dello stadio: un futuro da costruire nel calcio - ©ANSA Photo

Luisa Marcelli

19 Gennaio 2026

Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha recentemente condiviso le sue aspirazioni per il club sardo in un’intervista a “La Politica del Pallone” su Radio Rai GR Parlamento. Con passione e determinazione, Giulini ha messo in evidenza due obiettivi fondamentali: la salvezza della squadra e l’inaugurazione del nuovo stadio Gigi Riva entro i prossimi cinque anni. Questi sogni si intrecciano non solo con le ambizioni sportive del Cagliari, ma anche con un profondo rispetto per la storia e le tradizioni del club.

Il significato di Gigi Riva

Il riferimento a Gigi Riva, una delle leggende del calcio italiano e simbolo indiscusso del Cagliari, non è casuale. La vittoria contro la Juventus, avvenuta in una notte storica, ha avuto un significato particolare, essendo capitata nella settimana della commemorazione della sua scomparsa. Giulini ha dichiarato: “Fa piacere, anche perché è avvenuta proprio in un momento così significativo. Gigi ci accompagna sempre, e il suo spirito vive nei nostri cuori.” Riva è noto per aver segnato momenti indimenticabili nella storia del Cagliari, tra cui il trionfo nel campionato di Serie A nel 1970.

I giovani talenti del Cagliari

Parlando della squadra, Giulini ha riconosciuto le difficoltà che ha dovuto affrontare, con un organico ridotto a causa di infortuni e assenze di giocatori chiave. Ha commentato:

  1. “Siamo stati costretti a fare a meno di giocatori esperti come Belotti.”
  2. “Altri come Deiola, Folorunsho e Felici hanno avuto problemi fisici.”
  3. “Zappa, che ha raggiunto le 200 presenze con noi, è solo l’ultimo infortunato di una lunga lista.”

Nonostante tutto, Giulini ha espresso la sua fiducia nei giovani talenti che stanno emergendo nel club. Uno di questi è Kilicsoy, descritto come un vero e proprio talento. Giulini ha affermato: “Se continuerà su questa strada, discuteremo senz’altro l’opzione di riscatto in primavera. È uno dei tre talenti turchi del 2005, insieme a Yildiz e Arda Guler.”

La sfida contro la Fiorentina

Infine, il presidente ha parlato dell’imminente sfida contro la Fiorentina, un match che promette di essere emozionante. “Commisso è un grande uomo, e il Viola Park è il centro sportivo più bello d’Europa. Voglio mandare un abbraccio alla famiglia e al popolo viola. Siamo uniti anche nel ricordo di Davide Astori,” ha concluso Giulini, dimostrando che, oltre alla rivalità sportiva, ci sono valori di rispetto e amicizia che uniscono i club.

Con una visione chiara e ambiziosa, Giulini continua a lavorare per il Cagliari, cercando di realizzare i sogni che ha nel cassetto, in un contesto dove la storia, la tradizione e il futuro si intrecciano in modo indissolubile.

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