Giochi del Mediterraneo: Buonfiglio promette di mantenere l’impegno

Giochi del Mediterraneo: Buonfiglio promette di mantenere l'impegno

Giochi del Mediterraneo: Buonfiglio promette di mantenere l'impegno - ©ANSA Photo

Luca Baldini

20 Gennaio 2026

La preparazione per i Giochi del Mediterraneo del 2026, che si svolgeranno a Taranto, è già in pieno svolgimento, nonostante le difficoltà e le sfide che la città affronta. Luciano Buonfiglio, presidente del CONI, ha recentemente commentato il progresso dell’organizzazione durante una conferenza stampa post giunta, mettendo in evidenza la necessità di perseverare nell’impegno, specialmente in un momento così delicato, segnato dalla scomparsa di Davide Tizzano. Tizzano, ex atleta e presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, ha lasciato un vuoto significativo e Buonfiglio ha sottolineato l’importanza di continuare il lavoro avviato da Tizzano.

le sfide di taranto

“Non sarà una sfida semplice in una città con problematiche sociali notevoli,” ha dichiarato Buonfiglio, riferendosi alle difficoltà economiche e sociali che Taranto deve affrontare. La città, nota per la sua storia millenaria e la bellezza del suo mare, ha vissuto momenti di crisi legati all’inquinamento industriale e alla disoccupazione. Tuttavia, Buonfiglio è fiducioso che, con la collaborazione di tutte le federazioni sportive e l’appoggio di enti come Sport e Salute, si possa realizzare un evento che non solo celebri lo sport, ma contribuisca anche al rilancio della comunità locale.

organizzazione e collaborazione

Durante la conferenza, il presidente del CONI ha evidenziato come l’organizzazione di ogni singolo evento sportivo richieda un impegno condiviso. Ha comunicato di aver già chiesto alle federazioni coinvolte se si sentissero pronte a continuare con l’organizzazione, rassicurando sul fatto che un comitato organizzatore ha già siglato convenzioni con ciascuna di esse. Questo passaggio è cruciale per garantire che ogni aspetto dell’evento sia gestito con la massima professionalità e attenzione.

l’eredità di davide tizzano

Il ricordo di Davide Tizzano è stato un tema ricorrente durante la conferenza. Tizzano, che ha dedicato gran parte della sua vita allo sport e alla promozione dei valori olimpici, ha rappresentato un faro per molte generazioni di atleti. La sua visione per i Giochi del Mediterraneo era quella di creare un evento che non solo mettesse in risalto le competenze atletiche, ma che favorisse anche l’incontro e la condivisione tra diverse culture e nazioni del bacino mediterraneo. La sua eredità è un richiamo all’unità e alla cooperazione, valori che Buonfiglio intende portare avanti.

I Giochi del Mediterraneo sono un’importante manifestazione sportiva che coinvolge atleti provenienti da diverse nazioni che si affacciano sul mare Mediterraneo. La loro storia risale al 1951 e da allora si sono tenuti ogni quattro anni, diventando un’occasione unica per promuovere lo sport, la cultura e la pace tra i popoli. Taranto, scelta come città ospitante per il 2026, avrà l’opportunità di mostrare il suo patrimonio culturale e le sue bellezze naturali al mondo intero.

La città pugliese, famosa per il suo porto e la sua cucina, ha già iniziato a prepararsi per accogliere atleti e visitatori. Le infrastrutture stanno ricevendo aggiornamenti e miglioramenti, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, un tema sempre più rilevante nel contesto degli eventi sportivi internazionali. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto ambientale dei Giochi, in linea con le strategie globali per la salvaguardia del pianeta.

opportunità economiche per taranto

L’evento rappresenta anche un’opportunità per stimolare l’economia locale. L’arrivo di migliaia di turisti per assistere alle competizioni porterà benefici ai settori dell’ospitalità, della ristorazione e del commercio. Inoltre, l’attenzione mediatica internazionale potrebbe offrire a Taranto una visibilità senza precedenti, contribuendo a migliorare l’immagine della città e a promuovere il turismo.

Le federazioni sportive italiane, che stanno collaborando attivamente con il CONI, giocheranno un ruolo chiave nel garantire che ogni dettaglio dell’organizzazione sia curato. Le esperienze passate di eventi come le Olimpiadi e i Campionati del Mondo hanno fornito un bagaglio di conoscenze preziose per gestire al meglio questa manifestazione.

In conclusione, i Giochi del Mediterraneo del 2026 a Taranto rappresentano non solo un’occasione per celebrare lo sport, ma anche un’opportunità per riscoprire e valorizzare una città che ha tanto da offrire. L’impegno di Buonfiglio e delle federazioni è un chiaro segno che, nonostante le difficoltà, il potere dello sport può unire e trasformare le comunità, creando un legame duraturo tra le nazioni del Mediterraneo. La memoria di Davide Tizzano continuerà a guidare questo sforzo, ispirando tutti a non tradire l’impegno preso.

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