Gigi Riva nella leggenda: annuncio strappalacrime

Parole davvero commoventi su Gigi Riva, il campionissimo italiano che ci ha lasciati lunedì sera con grande tristezza per tutti.

La notizia più brutta per gli amanti di un calcio che non c’è più è arrivata lunedì sera. Quando le agenzie hanno battuto della scomparsa improvvisa di Gigi Riva, uno dei miti assoluti del calcio italiano.

Gigi Riva ed il ricordo commovente
La testimonianza di chi conosceva bene Gigi Riva (Ansa) – Wigglesport.it

Il grande campione che ha fatto la storia con la maglia del Cagliari si è spento a quasi 80 anni, per via di un attacco cardiaco che gli è stato fatale. Di lui si ricorderà sempre la grande signorilità, la potenza e la forza in campo, ma soprattutto l’attaccamento alla maglia del Cagliari, la squadra che condusse nel 1970 ad uno Scudetto che resterà nella storia.

La scomparsa di Riva ha fatto già piangere milioni di italiani, soprattutto coloro che hanno vissuto o ricordano bene le imprese di Rombo di tuono, così come lo aveva soprannominato Gianni Brera. Ora è tempo di ricordi e testimonianze, da parte di chi lo ha conosciuto dal vivo e lo stimava particolarmente.

L’ex interista e l’esordio contro Gigi Riva

Particolarmente toccante ed emozionante il ricordo di Carlo Muraro. Ovvero un calciatore che negli anni ’70 e ’80 ha indossato la maglia dell’Inter e di altre squadre italiane, legando però gran parte della sua carriera alla squadra nerazzurra.

Interpellato dal programma radio Tutti Convocati, Muraro ha voluto parlare di Riva, di come e quando lo ha conosciuto e della personalità che esprimeva in campo il grande attaccante. Una grossa particolarità lo lega al compianto bomber: Muraro debuttò in Serie A proprio contro il Cagliari del grande Gigi.

I ricordi di un Riva generoso
Muraro ricorda il mito Gigi Riva (Ansa) – Wigglesport.it

“Giocai contro il mio mito Gigi Riva, in quella partita che fu il mio esordio lo incontravo personalmente per la prima volta. Poi lo conobbi meglio, era un uomo di poche parole ma dai tanti fatti. Bellugi, mio compagno di squadra, mi disse che era il calciatore che temeva di più”.

Poche parole per ricordare la stima infinita per Gigi Riva ma soprattutto quanto incutesse timore negli avversari. Inoltre Muraro ha accennato al carattere particolare della bandiera del Cagliari: un uomo coraggioso, ma allo stesso tempo schivo, a volte timido e sulle sue, che però sapeva farsi sentire in campo e successivamente anche come accompagnatore della Nazionale italiana. L’ultimo addio a Gigi Riva è stato organizzato per mercoledì 24 gennaio alle ore 16, presso la Basilica di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari.

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